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Il Mibtel rallenta la corsa dopo la pubblicazione dei dati americani e si porta a +0,44%.
Il 10 del prossimo mese la società editoriale comunicherà l’esito dell’operazione.
La società che presto si quoterà a Piazza Affari potrebbe chiudere entro marzo un contratto con l’azienda telefonica per distribuire i propri prodotti. Intanto si parla di possibili accordi anche con Blu.
Il numero ”core” epurato dalle componenti volatili di cibo e benzina a +0,2%, in linea con le aspettative. Bassa inflazione, dunque, e sollievo per i mercati. L’indice S&P futures reagisce al rialzo.
Tra le azioni in movimento nelle contrattazioni che precedono l’apertura di borsa, si stanno facendo notare: Adobe (ADBE), Intel (INTC), IBM (IBM), Yahoo! (YHOO), Microsoft (MSFT), Boeing (BA), Dell (DELL), Gateway (GTW), Nike (NKE), America Online (AOL).
L’iniziativa partirà alla fine maggio e utilizzerà 80 miliardi di investimento. Partner dell’operazione sarà la Andersen Consulting, ma è allo studio l’ingresso di altri soci.
Sembra arrivato sul filo di lana il progetto di fusione tripartita fra le Piazze di Parigi, Amsterdam e Bruxelles. Non è chiaro tuttavia se l’alleanza rientra nel quadro del più grande disegno di un unico mercato europeo.
La società, partecipata per il 94,5% dalla Rai, per il 5% da Rcs e per lo 0,5% da Raitrade, presenta un utile netto di 2 miliardi 700 milioni. L’assemblea dei soci si terrà il prossimo 20 aprile.
Sale anche il Mib30 con +1,1%, mentre arranca il Midex. Il mercato resta volatile ma si registra una certa rotazione sui titoli finanziari e più tradizionali, finora trascurati. Spinge il Nuovo Mercato.
Se nella prima parte della giornata i mercati avevano beneficiato dell’ottima chiusura della vigilia a New York, ora si guarda all’ennesimo segnale sull’inflazione americana. Francoforte e Parigi bene in sella.