Società pagina 9540
I mercati hanno tirato un sospiro di sollievo dopo la mini-stretta monetaria da parte della Fed americana, che ha alzato i tassi nella misura attesa. La Piazza più vivace risulta essere Parigi, con +1,82%.
Il mercato può concedersi un po’ di tranquillità dopo l’aumento dei tassi americani secondo le aspettative. Le perdite dei giorni scorsi hanno reso molto appetibili alcuni settori, che tornano a crescere come il Nuovo Mercato. Mibtel +1,03%. Mib30 +1,14%.
L’indice delle blue chip ha ricevuto combustibile nella seconda meta’ del pomeriggio dopo che la Federal Reserve ha rialzato i tassi di interesse a breve del 0,25%, in linea con le aspettative. (vedi chiusura indici qui sopra).
Come si giudica il mercato azionario americano nella sua globalita’? Secondo l’indice Wilshire Total Market 5000, il mercato americano e’ piatto, in leggera perdita dell’1,5%.
I mercati hanno reagito con un rialzo moderato in attesa di digerire la dichiarazione di accompagnamento della decisione della Fed, considerata dai mercati come un documento guida sulla futura politica monetaria.
Da domani al 24 il collocamento di e.Biscom. Poi dal 24 al 28 quello di I.Net. Il 30 e il 4 aprile il debutto delle due società sul Nuovo Mercato. Per i risparmiatori pochi titoli disponibili e tanta attesa
La decisione era altamente scontata dai mercati nei giorni scorsi. Ma l’ultimo dato relativo al deficit commerciale USA in gennaio suggerisce che la banca centrale americana dovra’ continuare sul passo di una stretta monetaria nei prossimi mesi.
A due ore dalla chiusura delle contrattazioni, l’indice Dow continua la sua corsa verso l’alto con un guadagno dell’1,38%. L’indice e’ trascinato al rialzo dai titoli legati all’industria del tabacco che, oggi, e’ stata una delle protagoniste del mercato.
Su 56 societa’ sottoscritte dalla Goldman, ben 18 vengono trattate ad un prezzo inferiore di quello iniziale. Le banche concorrenti hanno risultati migliori, ma si concentrano su settori piu’ produttivi quali software e telecomunicazioni.
Per ogni azione ordinaria gli azionisti riceveranno 0,01 euro; 0,04 euro per il titolo di risparmio. In crescita l’utile netto consolidato, che si colloca a 19,8 milioni di euro.