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E’ ufficiale: il dipartimento della Giustizia incassa la piu’ grande vittoria nella storia dei procedimenti antitrust, ma il fronte dell’accusa e’ diviso sui rimedi da adottare per impedire che Bill Gates continui a esercitare i muscoli del monopolista.
Si tratta del peggior crollo nella storia dell’indice high-tech. Il Nasdaq non ha ammortizzatori al ribasso e dunque schiere di investitori hanno venduto a piene mani. Motivo scatenante: il collasso delle trattative antitrust per Microsoft.
La perdita della scorsa settimana (circa -8%) sommata a quella di oggi, pone il crollo odierno nella classifica dei peggiori della storia della borsa Usa. Il Nasdaq non ha ammortizzatori al ribasso e dunque schiere di investitori vendono a piene mani.
La caduta libera del Nasdaq accelera verso la chiusura delle contrattazioni. La settimana scorsa l’indice high-tech ha perso il 7,9%. Oggi in un sol giorno il 7%. Titolo Microsoft (-15%) il fattore scatenante.
La speculazione di borsa si riequilibra, con il settore high-tech in correzione e le blue chip del Dow Jones in forte rialzo. Calo Microsoft (-15%) dietro il crollo del Nasdaq. (vedi sezione Analyze This).
Motorola ha presentato oggi il suo nuovo telefono cellulare digitale i2000 che permettera’ alla clientela di utilizzare l’apparecchio ovunque nel mondo. Il nuovo telefonino e’ stato sviluppato con la collaborazione di Nextel Communications.
Yahoo! ha inoltrato alla SEC, l’ente americano di vigilanza sulla borsa, una richiesta di esenzione dalle restrizioni impostegli visto che la sua partecipazione in aziende e’ cresciuta al punto da rischiare la regolamentazione come fondo d’investimento.
In un comunicato stampa, l’AT&T ha fatto sapere che il fatturato della divisione wireless nel primo trimestre dell’anno e’ stato pari a $2,1 miliardi, con $350 milioni in profitti lordi.
Continua il crollo dell’indice high-tech, trascinato al ribasso dal tonfo di Microsoft. La perdita e’ attualmente di circa il 5%. Il Nasdaq riduce cosi’ il rialzo dall’inizio dell’anno a +7%, rispetto al +24% di due settimane fa.
Il calo del Nasdaq americano ha coinvolto tutte le Piazze del Vecchio Continente. Parigi si è mantenuta la peggiore a -2,48%, seguita da Francoforte a -2,24% e Londra a -1,19%. Positiva Zurigo a +1,27%.