WALL STREET: NASDAQ, VENDITE SENZA FRENI: -8,3%

3 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Crollo storico al Nasdaq. L’indice dei tecnologici e’ in caduta libera, in ribasso di oltre l’8%.

La scorsa settimana la perdita fu di circa l’8% oggi in un solo giorno e’ stato bruciato l’8%, dunque la perdita e’ complessivamente del 16% in sei sedute.

Un crollo record, anche perche’ nell’ottobre del 1929 il Dow Jones crollo’ del 22%. Dunque cominciamo a essere in quell’ordine di idee, in termini di guadagni andati in fumo. Uno scenario da crack.

Solo che Wall Street e’ in ben altre condizioni di fondo, rispetto a paragoni col passato che hanno poco senso. La Nuova Economia ha le sue regole.

Lo dimostra il fatto che mentre il Nasdaq ritorna oggi in equilibrio dopo tanti mesi di eccessiva speculazione, oggi il Dow Jones ha messo a segno un rialzo di tutto rispetto, di oltre 200 punti. Wall Street punisce insomma la speculazione meno sofisticata, cioe’ gli investitori che ritengono possibile che il trend sia sempre al rialzo.

Tra i titoli piu’ colpiti dal crollo, tutti quelli del settore internet. Prima che le vendite diventassero inarrestabili, Yahoo! (YHOO) era giu’ 9, cioe’ 5,3%, a 162 e 3/8. Amazon.com (AMZN) era in calo di 4 e 1/2, cioe’ il 6,7%, a 62 e 1/2. EBay (EBAY) perdeva 17 e 3/4, o il 10%, a 158 e 1/4. Priceline.com (PCLN) era in ribasso del 7 e 9/16, cioe’ il 9,5%, a 72 7/16.

Terremotato anche il settore business-to-business. Tra gli altri sono in caduta libera Ariba (ARBA) che perde 8 e 1/4, cioe’ l’8%, a 96 9/16. VerticalNet (VERT) in calo del 7%, cioe’ il 10%, a 61. 724 Solutions (SVNX) in calo di 27 e 1/2, cioe’ il 22%, a 97. FreeMarkets (FMKT) crolla di 14 e 3/4, cioe’ 12%, a 106 e 1/4; e i2 Technologies (ITWO) in calo di 16 e 13/16, cioe’ il 14%, a 105 e 5/16.

(PER TUTTI I TITOLI, VERIFICARE PREZZO AGGIORNATO SU QUOTAZIONI INTERATTIVE).