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Michael Rapoport, autorevole editorialista finanziario di Dow Jones & Co., non si preoccupa di passare per una Cassandra e spiega in quattro punti perche’ il settore tecnologico scendera’ ancora. La caduta potrebbe essere di un ulteriore 40%.
Bell South e SBC Communications hanno annunciato oggi la fusione delle loro divisioni wireless creando cosi’ il secondo operatore di telefonia mobile degli Stati Uniti con un bacino d’utenza di 16,2 milioni di persone ed un valore di $60-$70mld.
Nell’andirivieni fra sospensioni e riammissioni, negli ultimi minuti è toccato rispettivamente a Opengate e I.Net, il mercato cerca invano di sterzare. A poco più di un’ora dalla riapertura americana, il Mibtel è a -3,20. Con Milano perde tutta Europa.
Occhi puntati sui titoli in movimento nel pre-borsa a Wall Street. Tra gli altri sono scambiati: Nokia (NOK), Ericsson (ERICY), Microsoft (MSFT), Red Hat (RHAT), Ariba (ARBA), America Online (AOL), Cisco Systems (CSCO).
Prima dell’apertura di New York, il consiglio e’: ”allacciatevi le cinture di sicurezza”. I contratti Nasdaq peggio di tutti: -2,71%. Dow Jones: -1,00%. Il futures S&P 500 scende dell’1,47%. Tassi sul T-Bond a 30 anni ai minimi assoluti: 5,73%.
Non accadeva dal 7 febbraio scorso. La perdita dell’indice telematico è pari al 3,57%. Per il Mib30 -3,85. A deprimere il mercato sono i segnali preoccupanti che provengono dagli Usa a poche ore dalla riapertura di Wall Street. I.Net sospese al ribasso.
A causa di una errata battitura, le percentuali di crescita erano risultate pari a +214% per le azioni ordinarie e +207% per le risparmio. In realtà una nota del Gruppo rettifica: si tratta, rispettivamente, di +114 e +107%.
Mibtel e Mib30 peggiorano ed estendono i ribassi oltre il 2%. Il mercato italiano ricalca la situazione europea. Da oltre Atlantico la perdita di terreno del Globex lascia presagire un avvio negativo per la Borsa americana dopo la difficile vigilia.
Per il comparto industriale della Mannesmann le due società tedesche hanno offerto 18 mila miliardi di lire. Il negoziato partirà al più presto. Stasera si riunisce il consiglio di sorveglianza del gruppo telefonico.
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