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Milano è però l’unica a recuperare qualcosa. Dopo 15 minuti dalla partenza americana, porta il Mibtel a -2,57%. Invece i listini di Parigi e Stoccolma accusano il colpo e sfiorano il 5% di perdita.
Esiste un’enorme differenza tra Yahoo, una societa’ in costante crescita, e le altre dot-com, generalmente in perdita. In gennaio aveva annunciato utili quadruplicati per il quarto trimestre, con vendite e traffico al sito piu’ che raddoppiato.
Salta improvvisamente l’intesa tra i due colossi tedeschi. E’ stato l’istituto di Francoforte a comunicare l’interruzione dell’integrazione con la Deutsche. Al momento, non si conoscono le ragioni.
L’apertura negativa dell’indice dei tecnologici aumenta la tensione sul mercato americano. Arrivera’ il rimbalzo, o saranno saggiati i nuovi minimi? Dow Jones e S&P 500 in rosso. (vedere variazioni in tempo reale qui sopra)
Per l’industria tedesca di pneumatici si chiude in blu l’esercizio del ’99. I guadagni salgono del 40% a 60 milioni di euro e sono in crescita anche i dividendi. Agli azionisti andranno 0,46 euro per titolo.
La corsa sulle montagne russe dell’indice high-tech ha lasciato ieri senza fiato anche i piu’ scafati operatori di Wall Street. Cosa succedera’ ora? Ecco le previsioni di ascoltati analisti finanziari.
Prima dell’apertura di New York, la seduta non promette nulla di buono. I contratti Nasdaq vanno ancora piu’ giu’: -2,71%. Dow Jones: -0,71%. S&P 500: -1,22%. Tassi sul T-Bond a 30 anni al 5,76%.
Le azioni del sodalizio calcistico raccolgono i favori degli investitori. Tra i rari titoli in campo positivo, sfrutta l’onda emotiva dei possibili futuri traguardi sportivi. Cragnotti, inoltre, ha promesso eventuali premi in stock options azionarie.
L’alleanza tra le due compagnie aeree è a rischio per i problemi legati allo scalo di Malpensa. Lo scambio di missive tra l’Italia e l’Olanda ha rimandato la decisione sul proseguimento o meno dell’intesa.
In attesa dell’apertura di Wall Street, Parigi perde il 4,28% e in netto ribasso anche il Dax di Francoforte (-3,25%). Ma il calo è preoccupante in tutto il Vecchio Continente.