Società pagina 9482
Insieme ai bancari e agli assicurativi, i titoli tecnologici sono i più colpiti dal calo di oggi. Solo Cdb Web Tech è in rialzo a +3,66%. Netto ribasso, invece, per le Tecnodiffusione (-9,78%), Opengate (-7,54%) e Prime Industrie (-7,35%).
Sono poche le societa’ che sfidano il mercato in un momento cosi’ incerto. La maggior parte delle offerte iniziali e’ infatti stata rinviata. Krispy Kreme, invece, lancia l’Ipo e spera che la vecchia economia sia al riparo dalla caduta dei prezzi.
Il recupero della Borsa di New York tarda a riflettersi sui listini del Vecchio Continente. Leggero il recupero, ma l’indice Stoxx, relativo ai mercati europei, perde adesso il 2,8%.
Le nubi nere della causa antitrust contro Microsoft non hanno impedito ai soci di maggioranza, compreso il suo chairman, Bill Gates, di vendere parte delle loro azioni nelle settimane precedenti la rottura delle trattative e la sentenza di lunedi’.
L’indice hight-tech, tartassato dalla volatilita’, torna in positivo grazie ad Abby Cohen. Il rialzo e’ superiore allo 0,75%, di nuovo vicino quota 4.200. Anche il Dow Jones e S&P 500 salgono. (vedere variazioni indici in tempo reale qui sopra).
Abby Cohen ha detto: ”Siamo entusiasti dei titoli tecnologici Usa da dieci anni, e in questo momento, nulla e’ cambiato”. La dichiarazione questa mattina a Washington in un incontro sulla Nuova Economia alla Casa Bianca.
Piazza Affari cede a un’ora dalla chiusura il 2,63%, il Mib 30 a -2,80%. Perdono i tecnologici, i telefonici e i media. Ma va male anche la old economy con bancari e assicurativi in caduta libera.
Un’ora dopo l’inizio delle contrattazioni a Wall Street, l’indice high-tech lima le perdite nella misura in cui gli investitori cominciano ad andare in caccia di prezzi d’occasione. (vedi indici in tempo reale qui sopra)
L’accordo di fusione tra i due istituti, che avrebbe creato la più grande banca al mondo, non si avrà per i contrasti su una banca d’investimenti affiliata alla Dresdner. Ma ci sono stati problemi anche sui criteri di gestione dell’investmentbanking.
La City londinese continua nello stop alle contrattazioni sul suo listino. Secondo le stime dell’Lse il ‘cervellone’ dovrebbe ripartire alle 16,30 italiane, ma permangono molti dubbi. Rischi anche per la chiusura dell’anno fiscale britannico.