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L’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci della Save, società che gestisce l’aerostazione di Marco Polo, deciderà sull’ingresso nel mercato azionario.
La società finlandese che produce macchinari per la produzione di carta e la lavorazione di metalli ha offerto 1,1 miliardi di euro all’azienda quotata a Stoccolma che si occupa di engineering e macchinari.
L’indice Dax cede l’1,61%, ma anche le altre Piazze continuano a perdere terreno. A Madrid pesa il ribasso di Telefonica, travolto da nuove indiscrezioni sul presidente Juan Villalonga. Stoccolma annuncia l’after hours per il 2001.
Durante l’Assemblea degli azionisti il Presidente Michel Bon si augura di portare “Wanadoo” al collocamento entro l’estate. La società manterrà il controllo dell’80% della divisione Internet. La divisione on line gestisce portali e siti.
La Borsa milanese peggiora l’andamento sull’onda di quanto sta avvenendo nel resto d’Europa. Pochi i titoli positivi; fra questi Finmeccanica e Eni. Cede ancora il Nuovo Mercato. Soffrono i telefonici. Tim lascia l’1,26%.
Dopo un’apertura in flessione, il listino è riuscito a conquistare il territorio positivo prima di perderlo nuovamente. Ora il Mibtel segna un arretramento dello 0,03%, mentre il Mib30 ancora galleggia.
Come le altre in Europa, anche la Borsa di Milano si presenta debole all’avvio di seduta. Contrastato il Nuovo Mercato, con la maggioranza dei titoli in territorio negativo. Prese di beneficio su Acea.
Sui mercati azionari regna l’incertezza, e nemmeno il ritorno del Nasdaq sopra i 4000 punti è stato sufficiente a restituire un po’ di entusiasmo. Avvio in flessione per tutte, con Londra che lascia più delle altre, lo 0,40%.
L’indice Nikkei è stato sospinto verso l’alto dai titoli tecnologici e telefonici. La seduta si è chiusa con un rialzo dell’1,79%. Positive anche Hong Kong e Singapore.
Oracle ha chiuso il quarto trimestre fiscale con un utile netto di $926 miliardi, pari a 31 centesimi per azione. Nello stesso periodo dello scorso anno gli utili erano di 18 centesimi per azione.