PIAZZA AFFARI AMPLIA LE SUE PERDITE: MIBTEL -0,68%

21 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alle 11,30 ora italiana Piazza Affari è negativa, anche se migliore rispetto alle altre Borse in Europa. Il Mibtel cede lo 0,68%; il Mib30 lascia lo 0,76%; il Midex è negativo per lo 0,44%.

I volumi sono scarsi, la volatilità è alta, si sente la mancanza di spunti, pochi sono i titoli positivi: tra questi c’è Finmeccanica, in rialzo dell’1,16% grazie alle buone previsioni sugli utili di StMicroelectronics.

Positive le Eni, +0,21% a 5,70 euro (un euro vale 1936,27 lire). Il titolo risente comunque delle aspettative per un aumento della produzione del greggio che potrebbe essere decisa tra oggi e domani a Vienna nel corso della riunione dei Paesi produttori di petrolio aderenti all’Opec.

Peggiora il Nuovo Mercato, dove sono rimaste al di sopra della parità soltanto Tecnodiffusione, +0,71%, e Art’è, +0,04%; pesanti le perdite tra chi ha il segno meno, come dimostra il -5,25% di Tas. Per Tiscali flessione dello 0,31%.

Soffrono i telefonici: per Tim un calo dell’1,26% anche sull’onda dei timori per difficoltà legate ai costi molto alti per assicurarsi le licenze Umts (telefonini di terza generazione, che inviano e ricevono dati via Internet).