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L’Antitrust europeo ha guidicato compatibile con la libera concorrenza l’operazione attraverso cui British Telecom assume l’intero controllo dell’operatore olandese. A Londra tuttavia il titolo del gruppo britannico sta cedendo l’1,28%.
Ha presentato le dimissioni con effetto immediato Barry Baker, direttore generale di Usa Networks, societa’ che distribuisce programmi televisivi via cavo.
La decisione dell’OPEC di aumentare leggermente la produzione di greggio e’ destinata a favorire le grandi compagnie di estrazione e produzione danneggiando le raffinerie e i consumatori.
Il titolo cresce del 9,84% sulla costituzione di una joint-venture con Olivetti Lexicon. La nuova società, che si chiama Domustech, progetterà, produrrà e commercializzerà sistemi per il controllo a distanza di dispositivi elettronici.
A Piazza Affari il titolo perde lo 0,76% anche sulla scia della decisione dell’Authority per l’energia elettrica. E’ stata stabilita la restituzione di 30 mila lire agli utenti che pagano le bollette con il conto corrente.
WorldCom sarebbe pronta a dismettere le divisioni di telefonia su lunga distanza e Internet di Sprint, pur di ottenere il via libera delle autorita’ di controllo alla fusione.
Philip Morris, in guerra con Danone e Cadbury per l’acquisizione di Nabisco, ha rilanciato l’offerta a circa $55 per azione; i concorrenti avevano proposto $45 per azione.
A Piazza Affari Mibtel a -0,09% e Mib30 a -0,23%. In perdita Fiat. Il titolo risente della revisione al ribasso delle stime sui risultati della società, che pesa per il 15% sul fatturato del Gruppo.
Il Gruppo bancario tedesco intende diventare forte oltre Atlantico, così come i concorrenti americani lo sono in Europa. Lo ha dichiarato Edson Mitchell, uno dei direttori esecutivi. A Francoforte il titolo cresce dell’1,18%.
A circa due ore dall’apertura delle contrattazioni a New York, tutti i futures sugli indici sono in ribasso. A giudicare dal valore attuale dei contratti, l’apertura di borsa e’ attesa in negativo.