Società pagina 9171
Tutti i principali indici di borsa consolidano le posizioni in territorio negativo e a resistere sui guadagni sono solo le societa’ a bassa capitalizzazione dell’indice Russell 2000.
L’aria di ribassi che tira sull’indice Dow Jones ha trascinato in rosso tutti gli altri principali indici di borsa, a eccezione del Russell 2000, dove sono raccolte le societa’ a bassa capitalizzazione.
Grazie all’investimento bancario il colosso finanziario ha superato le previsioni degli analisti e ha registrato per il secondo trimestre utili di $1,27 ad azione.
All’apertura delle contrattazioni sulla piazza di New York, gli indici partono in direzioni diverse: l’high-tech tenta la strada dei guadagni, mentre le Blue Chip si tingono di rosso.
Il Mibtel cede lo 0,37% e il Mib30 lo 0,56%. Tra le Blue Chip è ancora Bipop la migliore (+2,62%) seguita dalle Eni (+2,07%), dalle Seat (+1,56%) e dalle Mediaset (+1,36%). Depressi i telefonici, mentre tra le utilities recupera Acea (+2,06%).
Il Dax lascia lo 0,42%. Tutte le altre principali Piazze europee mostrano il segno positivo. A Parigi e a Londra crescono i titoli legati al petrolio. Buono il passo dell’indice Ibex, a Madrid, che sale dell’1,70%.
All’apertura della giornata di scambi sul mercato valutario di New York, l’euro è quotato $0,9397, in ribasso rispetto a $0,9456 della chiusura di ieri. Per un biglietto verde servono 2.059 lire rispetto alle 2.046 della chiusura di ieri.
La generale diminuzione del volume di scambi tiene sotto pressione i broker online, che si contendono gli investitori con prezzi sempre piu’ scontati.
E’ imminente il ricovero del leggendario investitore in ospedale per la rimozione di un tumore al colon; lo afferma un comunicato di Berkshire Hathaway.
Il fondo comune azionario conta di partire il prossimo 26 giugno. In programma investimenti nelle società italiane e internazionali produttrici di beni e servizi di alto livello in vari settori. Al via anche un portale su Internet.