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Nel mese di maggio è stato raggiunto il livello più alto da dicembre del ’95. Lo ha rilevato l’Istat. Nei primi cinque mesi dell’anno l’incremento è stato pari al 2,5%. La causa principale è l’aumento del greggio.
Il Mibtel segna una lievissima diminuzione, pari allo 0,01%. Il Mib30 cresce lievemente, dello 0,03%. La telefonia, ma anche il settore dei media mostrano una certa vitalità, mentre cedono bancari e assicurativi.
Apertura cauta nonostante la buona chiusura di Tokio. Ma la prospettiva di una seduta fiacca a Wall Street, alla vigilia della festa nazionale del 4 luglio, ha impresso prudenza ai mercati. Bene Madrid, in crescita del 2%.
France Telecom porta in borsa la divisione Internet “Wanadoo”. Il consorzio aerospaziale europeo colloca – a Parigi, Francoforte e Madrid – EADS. A Londra arriva Telework. A Stoccolma la società che prepara un vaccino contro l’Hiv.
Lunedì inizia il collocamento di Aeroporto di Firenze che debutterà al telematico l’11 luglio. Poi il 17 toccherà alla Cassa di Risparmio del capoluogo toscano. Il 4 luglio arriva al Nuovo Mercato la matricola televisiva Euphon.
Una classifica dei rendimenti dei titoli partendo dal prezzo di collocamento. In testa la veterana Tiscali (+845%), seguono Opengate e Tecnodiffusione. Tra le ultime matricole hanno fatto meglio Tas e i.Net. In perdita Freedomland.
Ancora un’ottava dominata dalla galassia Mediobanca (+9,76%) e dai titoli bancari, tranne Fideuram. In calo i telefonici. Recuperano Enel (+4,98%) ed Eni. Balzo di Gabetti e Saipem. Tra i peggiori: Finarte, Mondo Tv e Tas.
Dopo il 4 luglio potrebbe essere ufficializzato l’interesse del gruppo tedesco per la terza società di telefonia americana. Le trattative sulla piena fusione sarebbero a buon punto. Transazione con scambio di azioni.
Con un’operazione da 60 miliardi di dollari Bell Atlantic e GTE si fonderanno nella Verizon Communications per dar vita al gigante della telefonia locale americana. Gli azionisti GTE riceveranno 1,22 azioni Verizon.
Dopo l’ammissione del secondo produttore mondiale di software di aver assoldato investigatori per capire il mondo delle associazioni legate a Microsoft, Ray Lane lascia la direzione generale. La società preferisce non fornire spiegazioni.