Società pagina 9088
Il buon andamento della vigilia, a Wall Street, offre un puntello ai valori della New Economy. Gli indici tuttavia sono quasi tutti negativi. Le uniche Piazze che si salvano sono Stoccolma e Zurigo.
Il collocamento di Vivendi Environnement è stato rinviato al 20 luglio. E’ stato anche deciso di ridurre la forchetta del prezzo. La casa madre ha giudicato non ottimale la situazione del mercato. In Borsa sta cedendo l’1,5%.
La banca online di Commerzbank fa il suo ingresso nell’indice dei maggiori titoli del Nuovo Mercato tedesco. Il titolo, quotato dal 5 giugno scorso, vale oggi 34 euro, contro i 31 del prezzo di collocamento.
Il colosso tedesco delle telecomunicazioni ha acquisito la maggioranza assoluta dell’operatore Slovenske Telekomunikacie. L’operazione ha un costo di un miliardo di euro per il 51% del capitale.
Tecnodiffusione, che era stata sospesa in pre-apertura, è stata riammessa a parametri allargati: dopo un primo +12%, ora viaggia su +8,12%. La New Economy beneficia dell’ottima performance del Nasdaq alla vigilia.
A giugno i prezzi sono aumentati dello 0,3% su maggio e del 3,4% rispetto a un anno fa. Dopo i dati francesi, tedeschi e italiani, si conferma il rischio di un superamento della soglia del 2%. Ciò alimenta il timore di una stretta sui tassi.
Anche la Borsa di Milano, come la altre Piazze europee, non si allinea alla crescita registrata ieri a New York. Olivetti e Tecnost riprendono a galoppare. Il primo Mibtel segna un calo dello 0,07%.
Il forte rialzo del Nasdaq non ha sortito effetti positivi. Le prime rilevazioni sono con il segno meno per tutte, fatta eccezione per Madrid e Zurigo. A Parigi, che subisce il calo più forte, oggi debutta Vivendi Environnement.
Il dato, riferito al mese di maggio, mostra invece un aumento del 10,3% rispetto a un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2000 le vendite reali sono salite del 2,5% sullo stesso periodo del 1999.
L’indice Nikkei ha sofferto in modo particolare per la notizia della richiesta di fallimento da parte della Sogo. Ora il mercato teme che possa risentirne l’intera economia. A Hong Kong +0,13%. Bene i titoli telefonici e i finanziari.