Società pagina 9033
Il mercato ha risentito della situazione economica del Giappone e delle perdite subito a Wall Street nella vigilia. In ribasso anche Hong Kong, -1% a metà seduta.
Il titolo Amazon, che aveva chiuso la seduta ufficiale in ribasso del 4,15%, ha perso nelle contrattazioni del dopo-borsa Usa circa il 10%, con una perdita complessiva superiore al 15%.
Il tabellone elettronico del Nasdaq riesce a contenere gran parte delle perdite sul finale, mentre l’indice Dow Jones termina la seduta con una cessione di oltre 180 punti.
L’indice delle Blue Chip riduce le perdite della giornata dopo aver sfiorato i 150 punti di ribasso. Sempre in rosso il Nasdaq che tuttavia si sta riavvicinando alla soglia psicologica dei 4.000 punti.
La quinta casa automobilistica del mondo ha registrato per il secondo trimestre utili in rialzo del 18%. La societa’ ha chiuso il trimestre con un utile netto di €1,75 miliardi ($1,64 miliardi), pari a €1,74 per azione.
La penetrazione delle carte di credito in Europa, sebbene bassa rispetto agli USA, varia da Paese a Paese.
Si accentuano le perdite sull’indice delle Blue Chip mentre tutti gli altri principali indici di borsa restano in rosso. Nasdaq sempre sotto quota 4.000.
La ‘New Economy’ viaggia su binari opposti: il primo verso un’economia ben distribuita e piu’ competitiva che gravita attorno a Internet, mentre il secondo punta verso strutture industriali o concentrate; queste le conclusioni di Merrill Lynch.
La Federal Trade Commission ha negoziato un accordo con l’industria della pubblicita’ online per proteggere chi naviga in Rete. Le societa’ avranno bisogno del permesso degli utenti per utilizzare i dati raccolti su di loro.
Alla soglia di meta’ giornata tutti i principali indici di borsa consolidano le perdite accumulate. Il settore tecnologico e’ quello in maggior sofferenza con il Nasdaq ben al si sotto di quota 4.000 punti.