EUROPA UNITA, MA NON DALLE CARTE DI CREDITO

26 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

I commercianti online devono offrire sistemi di pagamento diversificati a seconda del mercato in cui operano, soprattutto in Europa.
La societa’ di ricerche Forrester e’ giunta a questa conclusione esaminando la penetrazione delle carte di credito in cinque Paesi europei e rilevando le preferenze di pagamento dei consumatori.

In Europa, infatti, la distribuzione delle carte di credito rimane bassa rispetto agli Stati Uniti – con la Gran Bretagna al primo posto con una penetrazione del 67%, seguita dalla Svezia con il 46%, dalla Germania con il 36%, dalla Francia con il 33% e dai Paesi Bassi con il 28% – ma la preferenza di questo metodo di pagamento non segue la stessa classifica.

Nel Regno Unito e in Francia gli acquirenti online preferiscono l’uso della carta di credito (rispettivamente il 78% e il 66%), seguito dal pagamento alla consegna e da quello con assegno. Due terzi dei tedeschi, insieme agli acquirenti di Svezia e Olanda, scelgono invece di pagare dopo aver ricevuto una fattura e solo il 14% sceglie la carta di credito.

Complessivamente il 60% di chi fa compere online usa sistemi di pagamento alternativi, con la fatturazione scelta da almeno un terzo dei consumatori.

Ai commercianti online che mirano al mercato europeo non rimane quindi che offrire almeno tre sistemi di pagamento – sebbene si sia rilevato che chi utilizza la carta di credito tende a spendere di piu’, 205 euro contro 176 euro – e avere piu’ fiducia nei consumatori.

Al rischio del mancato pagamento e ai costi di infrastrutture in grado di accettare assegni e vaglia postali si affianchera’ infatti un aumento della domanda e della fedelta’ dei consumatori.