INTERNET: AMAZON CROLLA NEL DOPO-BORSA

26 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Amazon.com (AMZN) ha chiuso il secondo trimestre con una perdita, esclusi gli oneri starordinari, di 33 centesimi per azione, al di sotto dei 35 centesimi previsti dagli analisti.

Inclusi gli oneri straordinari, le perdite sono piu’ che raddoppiate portandosi a $317,2 milioni, o 91 centesimi per azione. Nello stesso periodo dello scorso anno le perdite erano di $138 milioni, o 43 centesimi per azione.

Il fatturato e’ cresciuto dell’84% a quota $577,9 milioni, di poco inferiore alle previsioni degli analisti di $585 milioni.

La societa’ di Seattle, che negli ultimi sei anni ha accumulato perdite per piu’ di $1,51 miliardi, ha approvato una serie di spese per la pubblicita’, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di un nuovo network automatizzato per i magazzini.

“A differenza di quanto e’ accaduto con i libri, le nuove categorie di prodotti messi in vendita dalla societa’ non stanno raccogliendo il successo di pubblico aspettato – ha detto Holly Becker, analista di punta della banca d’investimento Lehman Brothers – E la societa’ ha iniziato a essere vulnerabile”.

Lehman Brothers, questa mattina, ne ha ridotto il rating da “Buy” a “Neutral”.

Il titolo, che ha chiuso oggi in ribasso del 4,15%, sta perdendo nelle contrattazioni di dopoborsa circa il 10%, con una perdita complessiva superiore al 15%. L’ultima rilevazione di prezzo, un’ora dopo la chiusura delle contrattazioni al Nasdaq, e’ di $32,81.