Siria, il 31 agosto Francia era pronta ad attaccare

4 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

PARIGI (WSI) – La macchina dello stato francese era pronta per l’attacco. Il 31 agosto, all’alba, il governo Hollande era pronto a lanciare il primo bombardamento sulla Siria. Lo rivelano le ultime indiscrezioni stampa francesi.

Secondo l’autorevole periodico francese Le Nouvel Observateur all’alba di quel sabato di fine estate il presidente Francois Hollande, convinto che la telefonata in arrivo da Washington fosse il preludio alla guerra, o per lo meno dell’inizio dell’offensiva aerea, ha riunito un consiglio speciale di ‘guerra’.

Furono convocati il ministro della Difesa, dell’Interno, degli Esteri, il capo di stato maggiore delle forze armate e il capo dei servizi segreti civili e militari all’Eliseo.

Il vertice del consiglio doveva approvare il piano già predisposto dai militari francesi, che prevedeva un bombardamento notturno con inizio alle tre di notte, quando la popolazione civile dorme, per colpire le batterie antimissile, i centri di comando della quarta armata siriana e i depositi di armi chimiche.

Alla fine grazie alle pressioni di Vladimir Putin (la Russia è una grande amica della Siria) al Consiglio delle Nazioni Uniti è stata preferita la linea diplomatica e ora i tecnici dell’organizzazione internazionale si trovano a Damasco dove hanno iniziato le operazioni di smantellamento dell’arsenale chimico.