SEDUTA DEBOLE E VOLATILE PER L’AZIONARIO USA

3 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Seduta all’insegna della debolezza per i mercati americani, che dopo aver accelerato al rialzo nel primo pomeriggio, sull’onda dell’attacco all’aeroporto di Baghdad, zona chiave della capitale irachena, hanno fatto marcia indietro nell’ultima ora di contrattazioni, per chiudere sotto la parita’. Fiacchi i volumi di scambio.
I DATI DI CHIUSURA




















































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz % Max 12 mesi Min 12 mesi Dif.(%) da max 12 mesi Dif.(%) da min 12 mesi
Nasdaq IXIC 1396.58 -0.01 1832 1108.5 23.77% 25.99%
DJIA DJIA 8240.38 -0.54 10394.67 7197.49 20.72% 14.49%
S&P 500 SPX 876.45 -0.51 1138.85 768.63 23.04% 14.03%
Nasdaq 100 NDX 1064.06 0.06 1426.01 795.25 25.38% 33.80%
INDICI DI SETTORE (a) Ticker Valore Variaz % Max 12 mesi Min 12 mesi Dif.(%) da max 12 mesi Dif.(%) da min 12 mesi
Biotech BTK 358.68 1.81 498.5 275.1 28.05% 30.38%
Hardware GHA 173.53 0.81 242.1 110.5 28.32% 57.04%
Semiconduttori SOX 319.26 0.36 618.4 209.4 48.37% 52.46%
Retail RLX 284.48 0.35 345.6 243.8 17.69% 16.69%
Software GSO 105.63 0.20 155.76 77.63 32.18% 36.07%
Finananziario DJ_FIN 141.53 -0.07 185.17 127.71 23.57% 10.82%
Networking NWX 147.58 -0.14 243.1 79.3 39.29% 86.10%
Difesa DFX 143.55 -0.15 208.15 125.9 31.04% 14.02%
Internet ECM 49.27 -0.26 52.55 29.2 6.24% 68.73%
Assicurazione DJ_INS 283.63 -0.59 378.95 243.59 25.15% 16.44%
Energia DJ_ENE 182.31 -0.58 227.38 169.06 19.82% 7.84%
Oro-Argento XAU 64.18 -0.65 89.11 54.67 27.98% 17.40%
Utility UTY 245.14 -0.78 352.63 202.82 30.48% 20.87%
Farmaceutico DRG 305.80 -0.81 377.9 237.7 19.08% 28.65%
Petrolifero OIX 248.27 -0.86 337.59 232.66 26.46% 6.71%
Gas Naturale XNG 168.88 -1.19 201.14 105.53 16.04% 60.03%




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1345.94 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1441.09 Vix 32.34
volume Nasdaq 100
(*)
1151.60 Vxn 42.09
volume DJIA (*) 256.84 Index put-call ratio 1.20
titoli Nyse in
rialzo
1437 Equity put-call
ratio
0.85
titoli Nyse in
ribasso
1762 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
172 scadenza a 5 anni 2.82%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
69 scadenza a 10 anni 3.92%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
15 scadenza a 30 anni 4.94%
titoli Nasdaq in rialzo
1520 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1582 Future Crude $28.97
titoli Nasdaq
invariati
260 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
112 Cambio Euro/Dollaro 1.073
titoli ai minimi-Nasd
(c)
34 Cambio Dollaro/Yen 119.50

Elaborazione dati a cura dell’Ufficio Studi di WallStreetItalia





LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna









































CONTRATTI FUTURE SU SADDAM HUSSEIN
Scadenza Chiusura Variaz % Volumi
30 APRILE 2003 72 +5 39300
31 MAGGIO 2003 85 +4 14000
30 GIUGNO 2003 91 +2 26700
31 LUGLIO 2003 91 +1 357
Come si leggono i future su Saddam?

IL COMMENTO DELLA SEDUTA
“Le notizie che giungono dal fronte continuano a fare la parte del leone – dice a Wall Street Italia lo strategist indipendente Peter Ricciardi -. I mercati si muovono lateralmente e senza un trend definito. La volatilita’ e’ alta e alla luce delle complicazioni che potrebbero sorgere ora che le forze angloamericane sono arrivate nel cuore del regime iracheno gli investitori rimangono molto nervosi. A livello operativo, la prudenza e’ la parola d’ordine.

La stagione degli utili a cui andiamo incontro non sara’ affatto buona, ma il mercato ha gia’ scontato le cattive notizie e molto piu’ importanti saranno le indicazioni fornite dalle aziende sui prossimi mesi. A questo riguardo i segnali positivi non mancano: la riduzione delle scorte e gli aggressivi tagli ai costi hanno infatti posto le basi per un miglioramento del quadro generale.

A livello macroeconomico, abbiamo visto spesso la congiuntura risollevarsi velocemente dopo un periodo negativo e sono convinto che una volta superate le attuali incertezze la ripresa sara’ abbastanza rapida. Nonostante la debolezza degli ultimi dati, infatti, l’economia a stelle e strisce rimane solida. I consumatori torneranno presto a comprare”.

Al New York Mercantile Exchange, e’ tornato a crescere, dopo i ribassi delle ultime sedute, il prezzo del petrolio, con il contratto future sul light sweet crude di maggio che ha guadagnato circa l’1,5% rispetto alla chiusura di ieri.

Al mercato valutario sostanzialmente invariato il dollaro nei confronti dell’euro, mentre continuano a scendere le quotazioni dell’oro, bene rifugio per eccellenza, che nel corso della seduta ha toccato i minimi degli ultimi quattro mesi. Ricordiamo che in generale il biglietto verde e il metallo giallo sono inversamente correlati.

Sul fronte macroeconomico, hanno deluso le attese i sussidi di disoccupazione, che la scorsa settimana sono aumentati di 38.000 unita’, ai massimi di oltre 11 mesi, e l’Ism servizi, che a marzo si e’ attestato a 47,9 punti contro i 53,9 di febbraio, scendendo sotto quota 50 per la prima volta in 14 mesi.