Scoperto gas serra 7.000 volte più pericoloso anidride carbonica

13 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Abbattere le emissioni di Co2 per ridurre l’inquinamento potrebbe non essere sufficiente. Gli esperti hanno individuato un nuovo gas serra, che risulterebbe 7 mila volte più pericoloso della Co2. La scoperta – riferisce il sito greenMe.it è avvenuta grazie al lavoro svolto dai ricercatori del Dipartimento di Chimica dell’Università di Toronto, in Canada.

Si tratta del Pftba, o perfluorotributilammina. E’ un gas che non esiste in natura e che è stato impiegato a partire dalla metà del secolo scorso, ad esempio per la costruzione di dispositivi elettrici.

Il Pftba viene utilizzato ancora oggi in diversi liquidi impiegati a livello industriale per testare le apparecchiature elettroniche. L’impatto sul riscaldamento globale del Pftba supera qualsiasi record registrato fino ad ora per altre sostanze chimiche.

Perché questo gas è considerato tanto pericoloso? Il problema riguarda la sua permanenza a lungo termine nella bassa atmosfera, dove può stazionare per centinaia di anni. Al giorno d’oggi non esistono processi in grado di rimuovere o distruggere il Pftba già presente in atmosfera.

Si tratta di un gas serra ad alta “forza radiante” (*). Una sola molecola di Pftba è in grado di produrre i medesimi effetti sul riscaldamento globale di 7100 molecole di anidride carbonica.

Ecco perché è stato definito almeno 7000 volte più pericoloso della Co2.

L’impatto del nuovo gas sul pianeta riguarda dunque soprattutto il riscaldamento globale causato dalle attività umane e dall’emissione di sostanze nocive dirette verso l’atmosfera terrestre. Lo hanno sottolineato Cora Young e Angela Hong all’interno di un comunicato stampa dell’Università di Toronto.

I risultati delle ricerche condotte dagli scienziati canadesi sono stati pubblicati dalla rivista Geophysical Research Letters, in data 27 novembre 2013. (TMNEWS)

* Su suggerimento di un lettore, abbiamo corretto la precedente versione “potenza radioattiva” in “forza radiante”, nonostante il testo non sia di WSI ma dell’agenzia di stampa TmNews. I lettori che inviano osservazioni critiche dovrebbero verificare a chi e’ attribuita la notizia pubblicata, prima di scrivere.