Scholz: “Germania eviterà recessione”. Analisti più pessimisti

25 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

Nonostante i rischi, Brexit prima di tutto, la Germania eviterà la recessione. Ne è convinto, il ministro tedesco delle finanze, Olaf Scholz secondo cui iniziano ad intravedersi, anche se ancora deboli, primi segnali di inversione di tendenza sia nell’economia tedesca che, più in generale, in quella europea.

“I dati globali, europei e tedeschi indicano un movimento sommesso ma non al rialzo”, ha dichiarato lunedì alla in un’intervista a Inforadio.

La scorsa settimana, la diffusione dell’indice Ifo sul clima fra le imprese ha mostrato un rallentamento per il sesto mese consecutivo, alimentando i timori di una recessione, evento che adesso – secondo gli analisti di UniCredit – ha quasi il 40% di probabilità di verificarsi.

Ricordiamo che, nel quarto trimestre, il Pil tedesco si è attestato a quota zero e così la Germania ha evitato di un soffio la recessione tecnica, dopo il -0,2% del terzo trimestre. Nella prima parte dell’anno l’economia della Germania aveva tirato abbastanza, registrando un +0,4% nel primo trimestre e un +0,5% nel secondo.

Scholz ha infine ricordato che non ci sarà alcun allentamento delle politica economica in risposta al rallentamento, mentre la priorità ha ribadito resta la riforma fiscale.