Savona alla Consob: c’è intesa M5S Lega

5 Febbraio 2019, di Daniele Chicca

Paolo Savona sarà il nuovo presidente della Consob. Accantonata dunque l’ipotesi suggestiva Luigi Zingales, professore di finanza della Booth of Business dell’Università di Chicago. Il nome scelto dal governo italiano era un altro ancora, quello di Marcello Minenna. Ma l’idea era stata bocciata sul nascere dal Quirinale.

A riferire la notizia è il Corriere della Sera. Secondo i partiti all’Opposizione, tra cui il PD, il professore Savona – navigato economista con idee euroscettiche – “è incompatibile” con la carica che andrà a ricoprire.

Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini aveva avallato la possibilità che Savona, attuale ministro degli Affari Europei, diventasse presidente della Consob.

Tra i dossier caldi sul tavolo di Savona ce ne sono un paio particolarmente delicati. Innanzitutto l’accesa contesa per la governance di Telecom Italia. In secondo luogo le banche e in particolare il piano di salvataggio di Banca Carige.

Savona alla Consob, PD: governo ignora legge, “gravissimo”

Il nome di Savona circolato da giorni come uno degli uomini in lizza per sostituire Minenna. Il dirigente della Consob, più volte indicato dal MoVimento 5 Stelle e dalla Lega come candidato preferito per la presidenza dell’Authority che vigila sui mercati, ha ricevuto il secco no del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“A me andava bene Minenna, mi andrebbe benissimo Savona. La Consob ha un ruolo fondamentale, mi sentirei garantito [con Savona alla Consob] da risparmiatore italiano, da cittadino italiano”, ha detto il leader leghista al programma ‘Quarta Repubblica’ andato in onda su Rete 4.

Savona passa dunque dalle Politiche Comunitarie alla Consob dopo che il suo nome era stato fatto anche per il dicastero dell’Economia del governo giallo verde. In quell’occasione il veto del Quirinale era arrivato nei suoi confronti, tuttavia, e non in quelli di un rivale.

A opporsi invece alla sua nomina alla Consob sono i partiti dell’area di centro sinistra. Secondo il PD, “il governo non può ignorare la legge, sarebbe gravissimo“. Il Consiglio dei Ministri ha ignorato gli appelli e ratificato la sua nomina in queste ore. E Savona si metterà presto già al lavoro.