S&P rischia grosso: nuove accuse di frode sui mutui Usa

24 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Potrebbe essere giudicata colpevole per aver assegnato rating inflazionati a titoli venduti dalle banche. L’agenzia di rating Standard & Poor’s rischia una condanna per frode per i giudizi emessi su sei titoli legati ai mutui (MBS) nel 2011.

La causa civile è solo l’ultima di una serie di azioni legali a cui deve fare fronte l’agenzia americana, che insieme alle sue due concorrenti Moody’s e Fitch è finita nel mirino delle autorità di controllo dopo lo scoppio della crisi finanziaria.

Non è ancora sicuro che la Sec, la Consob Usa, porterà avanti le accuse.

In molti casi la colpa della crisi subprime è stata data alle banche, che hanno consigliato di comprare quei titoli ai propri clienti, e alle agenzie di rating, colpevoli di non aver giudicato a rischio titoli legati ai mutui subprime che invece lo erano.

È bastato che l’economia e il mercato del lavoro si raffreddassero, perché sempre più americani ‘poveri’ non potessero permettersi di pagare i mutui (in Usa si può accendere un mutuo sulla casa anche se non si ha un lavoro fisso e in generale senza offrire grandi garanzie).