Paul: “Se mercati calano a ottobre non sarà uno choc”

3 Luglio 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – L’economia americana non è così altrettanto forte come si ritiene a Wall Street e la situazione potrebbe peggiorare nel mese di ottobre. Queste le parole di Ron Paul, ex deputato del Congresso americano e leader del partito libertario a stelle e strisce intervistato alla CNBC, secondo cui arriverà una correzione dolorosa e c’è poco da fare per prevenirla.

“Non sarà uno shock totale per me quando i nostri mercati caleranno del 25% e l’oro salirà del 50″.

Uno scenario questo che trascinerebbe l’indice S&P 500 giù a 1,819 e l’oro in salita a 1867 dollari all’oncia dai livelli attuali.

Ron Paul, fortemente critico nei confronti dell’amministrazione guidata da Donald Trump, ha più volte puntato il dito contro la Federal Reserve che ha mantenuto i tassi di interesse storicamente bassi per tanto tempo. Anche se la stessa banca centrale americana sta attuando una campagna di aumento dei tassi dopo quasi un decennio di politica monetaria ultraccomodante, alcuni ritengono che i prezzi e  l’economia potrebbe reagire in mal modo.

“Credo che si tratti di un mercato molto precario e che la Fed sia molto attenta anche se non sa cosa fare (…) ci sono stati così tanti errori che una correzione appare pressocchè illimitata”.