Renzi sfida Grillo: piano lavoro e riforme insieme

16 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Matteo Renzi, incoronato dall’assemblea nazionale del Pd nuovo segretario dopo la vittoria delle primarie, ha ribadito il suo “slogan”: cambiamo l’Italia e restiamo ribelli. Poi, ha sfidato Beppe Grillo, lanciando l’hastag #beppefirmaqua”.

Renzi ha incalzato il portavoce del M5S alle riforme: “Noi siamo pronti a rinunciare ai rimborsi elettorali, ha detto, ma tu impegnati a cambiare la legge elettorale con noi, e se non lo fai sei un chiacchierone”.

La risposta di Grillo, non si è fatta attendere sul blog: “Renzi aveva annunciato una sorpresina. È stata invece solo una scoreggina. Noi siamo pronti a rinunciare ai rimborsi elettorali però tu ti impegni a cambiare la legge elettorale insieme a noi. Se non ci stai, sei per l’ennesima volta un chiacchierone e l’espressione buffone vale per te.

I rimborsi elettorali vanno restituiti agli italiani, non a Grillo”. E su Twitter ha aggiunto: “Si sciolga il Parlamento e al voto con il Mattarellum. Sarà il prossimo Parlamento a fare la nuova legge elettorale“.

Renzi, inoltre, ha ribadito i punti della sua agenda e il sostegno al governo Letta, aggiungendo che “tutti noi dobbiamo aiutare Enrico nel semestre europeo”. Poi ha elencato le sue priorità: un piano per il lavoro “entro un mese”, unioni civili, ius soli e superamento della Bossi-Fini.
(TMNews)