Referendum: No in testa. Renzi pensa a finte dimissioni

12 Settembre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Si avvicina il momento della verità per il premier Matteo Renzi, il cui banco di prova è il prossimo referendum costituzionale dal cui esito dipende la stabilità o meno del governo. O forse no.

Secondo quanto riporta il sito Affaritaliani.it, sulla scrivania del Premier a Palazzo Chigi sarebbe stato recapitato un dossier scottante contenente l’ultimo sondaggio sul referendum costituzionale. L’esito sarebbe scioccante per il governo, in quanto da in netto vantaggio il fronte del “No” di ben otto punti, 54 a 46%, un distacco che in ambienti renziani è visto come “difficilmente colmabile”.

Secondo voci di corridoio, sembra che al Nazareno si sti ragionando su come muoversi proprio all’indomani del voto e Renzi potrebbe giocare la carta delle finte dimissioni. Finte perchè, se dovesse vincere il No come scritto nero su bianco nell’ultimo sondaggio, il premier potrebbe salire al Colle davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che chiederà alle Camere di verificare se c’è ancora fiducia parlamentare.

Renzi è del tutto convinto che il Senato rinnoverà la fiducia nel suo governo e tutto tornerà come prima nonostante lo tsunami referendum. Ma nella cosiddetta minoranza dem le acque non sono così tranquille e si starebbe meditando di chiedere a Renzi di fare un passo indietro.

A Renzi in quel caso verrebbe chiesto di lasciare il posto di presidente del Consiglio, almeno fino alle prossime elezioni nel 2018, al fidato Graziano Delrio, renziano sì, ma più neutrale rispetto all’ex sindaco di Firenze e ben visto anche da Silvio Berlusconi e dai suoi di Forza Italia.