Reddito di cittadinanza, domande salgono a 500 mila: l’identikit del richiedente

25 Marzo 2019, di Mariangela Tessa

A due settimana dal via libera per la presentazione delle domande, sono circa 500 mila le persone che ad oggi hanno fatto richiesta del reddito di cittadinanza, rivolgendosi agli sportelli dei Caf. Si tratta di numeri nettamente più alti rispetto ai 192 mila di cui si parlava pochi giorni fa dal Ministero del lavoro per quanto riguarda le richieste fatte online e alle Poste

È quanto emerge dai dati diffusi dalla Consulta nazionale dei centri di assistenza fiscale da cui emerge un primo identikit di coloro che puntano ad avere la misura di sostegno promossa dal governo M5S-Lega.

In particolare, dai dati evidenziati dai Caf gli under 30, i Millennials, rappresentano il 6,8% delle domande inoltrate. Il dato è trascinato da una percentuale al Sud del 10,3%, mentre al nord sono il 4,7% e al centro il 3,2%.

“Altro elemento di interesse generale rilevato dall’indagine” spiega una nota della Consulta, “è dato dal numero delle domande dei cittadini stranieri rispetto a quelle dei cittadini italiani: la media nazionale del 9,5% degli stranieri richiedenti il RdC ha un picco al Nord del 15,4%, scende al Centro al 9,3%, per crollare al Sud al 3,4%”.

Fondamentalmente 8 domande su 10 vengono depositate dalle famiglie:

“Ma mentre al Nord e al Centro il RdC è chiesto da persone singole rispettivamente per il 21% e il 23%, al Sud il numero si abbassa fino al 12,4%.”

In una delle sue ultime audizioni in Parlamento l’Istat ha identificato infatti una platea di circa 1,3 milioni di nuclei che potrebbero accedere al sussidio. La metà circa di questi sarebbe composta da singoli, l’altra da famiglie con diverse tipologie di componenti.