Rame: il mondo rischia di rimanere senza, prezzi raddoppieranno

7 Maggio 2021, di Mariangela Tessa

Il rame è stato incoronato come il nuovo petrolio. E la scarsa offerta, in una fase di ripresa dell’economia mondiale, allunga numerose ombre sul futuro. Stiamo parlando del rame, materia prima che ha ruolo vitale in una serie di settori industriali in rapida crescita, come le batterie dei veicoli elettrici e i semiconduttori per citarne alcuni.

Dopo aver superato la soglia psicologica dei 10 mia dollari a tonnellata, Bank of America stima che i prezzi potranno raggiungere toccare 20.000 dollari per tonnellata entro il 2025.

“Il mondo rischia di rimanere senza rame” ha avvertito Michael Widmer, analista della banca d’affari in una nota, puntando il dito verso l’ampliamento del deficit tra domanda e offerta. Widmer ha evidenziato che le scorte misurate in tonnellate sono ora ai livelli visti 15 anni fa, il che implica che gli stock coprono poco più di tre settimane di domanda.

Dopo i deficit nel 2021 e nel 2022, BofA prevede che il mercato del rame tornerà in equilibrio nel 2023 e nel 2024 prima che nuove carenze e un ulteriore calo delle scorte inizino a partire dal 2025.

Bank of America non è sola a vedere un futuro in rally per i prezzi del rame. Secondo recenti stime di Goldman Sachs, il prezzo del può salire a 15.000 dollari entro il 2025.

Cosa c’è dietro il rally del rame

Dietro il rally del rame, barometro dello stato di salute dell’economia globale, ci sono da una parte le aspettative di ripresa delle più grandi economie del mondo, a loro volta favorite da programmi di stimolo; dall’altra le preoccupazioni che i produttori faticheranno a colmare il divario tra domanda e offerta.

Ricordiamo che il rame è uno dei metalli più versatili al mondo perché si trova (quasi) ovunque. È anche un metallo del futuro, grazie soprattutto al suo utilizzo nella produzione di energia rinnovabile. Con le preoccupazioni legate ai cambiamenti climatici che stanno portando a un aumento degli investimenti nelle energie rinnovabili, la domanda di rame del settore potrebbe crescere a un ritmo ancora più rapido del previsto nei prossimi anni.