Qatar Airways punta a Meridiana. “Purtroppo siamo schiavi di autorità italiane”

29 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Akbar Al Baker, amministratore delegato di Qatar Airways, ha reso noto di star considerando l’acquisizione di Meridiana. “Abbiamo studiato attentamente Meridiana, e al momento ci troviamo nella fase di due diligence”.

Al Baker ha continuato: “Se riterremo che ci saranno sinergie, saremo più che felici di aiutare Meridiana, anche a creare posti di lavoro in Italia”. D’altronde, come ha confermato in una conferenza stampa, Qatar Airways “sta studiando tutte le opportunità per crescere nel nostro settore”, e ha un interesse particolare a espandersi in Italia.

Qatar Airways entrerebbe nel capitale della holding Alisarda, a cui appartiene Meridiana, con una quota del 49%, limite consentito dalle autorità antitrust dell’Unione europea.

Intanto il premier Matteo Renzi si trova proprio in queste ore in Sardegna e ha già rassicurato i dipendenti di Meridiana sul loro futuro. La Qatar Foundation, inoltre, è pronta a investire 1,2 miliardi di euro per realizzare il nuovo ospedale di Olbia dopo il fallimento dell’ex San Raffaele. Obiettivo del Qatar non è solo rilevare l’ospedale, ma anche i terreni circostanti per l’eventuale realizzazione di progetti immobiliari.

“CNon è possibile che la Sardegna abbia le ferrovie il doppio più scadenti del resto d’Italia. Non ci sono cittadini di serie A e di serie B, perché le tasse sono uguali a Roma e in Sardegna. Non vorremmo più parlare di temi ma di soluzioni”.

Ai dipendenti di Meridiana, Renzi ha detto che “il Governo sta lavorando al salvataggio della compagnia e in questo momento sta valutando dei piani industriali di altre aziende, al fine di puntare allo sviluppo per un cambio dell’assetto azionario. Ci ha parlato di novità che riguardano un piano di sviluppo di Meridiana Fly, novità attese nell’arco di alcune settimane”, come riferito dall’assistente di volo Mauro Meloni, al termine del colloquio.

Su Meridiana, Al Baker ha rassicurato che la performance della società in passato non necessariamente è importante per il conseguimento di risultati in futuro. “Non siamo interessati a compagnie in base a come sono state gestite. Se facciamo un investimento, è per creare una cultura aziendale simile alla nostra”.

Qatar Airways opera al momento a Roma, Milano e Venezia, ma sarebbe “felice” di espandere la propria presenza, “dal momento che l’Italia ha un mercato enorme”.

“Purtroppo – ha però detto il dirigente – siamo schiavi delle autorità italiane”.