Private equity aprono le danze 2020 con $ 1.500 miliardi di liquidità

2 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Le società di private equity, guidate da Blackstone e Carlyle, fanno ingresso nel 2020 con una montagna di liquidità inutilizzata. Si tratta, secondo i dati di Preqin, di circa 1500 miliardi di dollari. Una cifra record che, stando alle stime, potrebbe portare le attività di M&A a livelli mai visti dalla crisi finanziaria.
Questo dopo che il 2019 ha segnato livelli di attività complessivamente valutate intorno ai 450 miliardi di dollari.

“Stiamo entrando in un anno in cui le persone che sono più ottimiste sulle prospettive economiche e geopolitiche rispetto ad un anno fa”, ha detto all’agenzia Bloomberg Jason Thomas, responsabile globale della ricerca presso il gigante del private equity Carlyle.

I bassi tassi di interesse, l’ascesa di fondi indicizzati e anni di scarse performance degli hedge fund hanno spinto gli investitori a puntare sui private equity in cerca di rendimenti più elevati.

“Non è solo il private equity che continua a crescere, ma emergono nuove classi di attività all’interno del private equity”, ha affermato Kewsong Lee, amministratore delegato di Carlyle.

2019 nero per gli hedge fund

Se il private equity brilla, lo stesso non si può dire per gli hedge fund. Che si lasciano alle spalle un anno nero, il quinto di fila. Secondo i dati raccolti da Hedge Fund Research Inc, sono stati più numerosi i fondi speculativi che hanno chiuso i battenti dell’avvio di nuove attività. Il che ha portato a 4 mila il bilancio dei fondi liquidati negli ultimi cinque anni.

Sembrano dunque lontani i tempi in qui l’industria dei fondi speculativi sfornava milionari ad un ritmo vertiginoso. Ora l’aria è cambiata.  Complici commissioni elevate e rendimenti mediocri, gli investitori continuano a ritirare  il denaro investito nei fondi speculati  alla ricerca di rendimenti in altri asset. Da inizio anno fino a novembre, sono fuoriusciti circa $ 81,5 miliardi dal settore, più del doppio dell’importo per l’intero 2018, secondo i dati di eVestment.

C’è poco da esultare anche quando si passa ad analizzare i rendimenti. A fronte di guadagni dello S&P 500 del 28%  fino a novembre, l’indice Bloomberg Equity Hedge Fund ha riportato un ben più contenuto +10%.