Premio Nobel: nessuna paura deflazione, anzi

19 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “Non c’è storicamente nessuna ragione per temere la deflazione”. La pensa così l’economista americano, premio Nobel, Thomas Sargent che, in un’intervista al sito tedesco, Wiwo.de, ha detto che “tutti noi beneficiamo di una riduzione dei prezzi”. Soprattutto, continua, la riduzione dei prezzi fa bene a “paesi come la Grecia, che devono migliorare la competitività persa negli ultimi anni”.

In questo processo di rilancio – sottolinea l’economista – è infatti richiesta una diminuzione dei salari e un aumento della produttività (calo dei costi unitari del lavoro), che spinga le aziende a tagliare i prezzi. “Non si tratta di una deflazione pericolosa , ma parte di una correzione necessaria per rilanciare queste economie nel mercato internazionale”.

“Le banche centrali perseguono un tasso di inflazione del 2% circa in quanto considerano parte del loro lavoro quello di trasformare il cattivo debito in “debito buono”. L’inflazione è ” una grande macchina di redistribuzione, in quanto riduce l onere reale del debito a beneficio dei creditori e allo stesso tempo svaluta gli asset dei creditori”.

In questo contesto – suggerisce Sargent – ” un ritorno al Gold standard (in atto fino alla Prima Guerra Mondiale) che metta un freno alla licenza di stampare illimitatamente denaro da parte delle banche centrali e dei governi non sarebbe un’idea “insensata”.