Poste svendute: un successo. Domanda quattro volte l’offerta

23 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Non delude le aspettative l’Ipo di Poste Italiane che al termine della seduta di collocamento registra richieste quattro volte superiori all’offerta. Il Tesoro ha recuperato così 3,4 miliardi di euro dall’operazione controversa.

Il prezzo, secondo il resoconto di fonti bancarie poi confermato dal Tesoro, potrà assestarsi nella parte alta della forchetta ristretta, verso i 6,75 euro. Ai risparmiatori andrà il 30% dell’offerta, agli istituzionali il 70%.

Non tutti sono contenti della vendita di Poste Italiane. “Questa quotazione è un errore gravissimo” – ha detto Corrado Passera, leader di Italia Unica, che ha annuncia per oggi, venerdì 23 ottobre, un volantinaggio nelle principali città italiane, Roma, Napoli e Milano, davanti agli sportelli degli uffici postali e alle sedi istituzionali e amministrative”.

“Danno economico per lo Stato e i cittadini, chiusura di centinaia di uffici, rischio per i 500 miliardi da destinare alla Cassa Depositi e Prestiti per il finanziamento pubblico e investimenti per lo sviluppo del paese: sono questi i 5 motivi fondamentali per cui la quotazione di Poste, secondo Italia Unica è sbagliata”.

“Non si può trasformare un’infrastruttura sociale in un’azienda orientata al profitto”, conclude Passera.

(Aca)