Ponte Morandi, bruciati $2 miliardi di patrimonio dei Benetton

21 Agosto 2018, di Mariangela Tessa

Il crollo del ponte Morandi di Genova, che ha fatto scattare un’ondata di vendite sul titolo Atlantia (-26% ai minimi di quattro anni), ha spazzato via nel giro di una settimana circa 2 miliardi di dollari nel patrimonio della famiglia Benetton, una delle  più ricche d’Italia.

Benetton possiede il 30,25% di Atlantia SpA, che a sua volta controlla Autostrade per l’Italia. La quota nel gruppo Atlantia è il loro principale asset, pari a oltre un terzo dei $ 13,3 miliardi del patrimonio complessivo, secondo l’indice Bloomberg Billionaires.

Le azioni del gruppo sono crollate del 26% ai minimi degli ultimi quattro anni a seguito della tragedia.

Compresa la quota in Atlantia, la famiglia Benetton ha partecipazioni in società quotate pari $9,3 miliardi. Tra queste spiccano il 3% in Assicurazioni Generali SpA e il 29.9% di Cellnex Telecom SA.

Oggi intanto il premier Giuseppe Conte, in un’intervista al “Corriere della Sera”, parlando della somma di 500 milioni di euro stanziata da Atlantia per le vittime e la ricostruzione del pronte Morandi ha detto che

“è ben modesta rispetto agli utili conseguiti negli anni. Potrebbero intanto quadruplicarla o quintuplicarla. Rimane il dato che possiamo accettare queste somme solo quale parziale risarcimento, senza alcun pregiudizio per l’avviata procedura di caducazione della concessione”.