Piazza Affari: i titoli favoriti dal recovery plan su cui puntare

17 Giugno 2021, di Alessandra Caparello

Gli effetti del recovery plan deciso dalla Commissione Europea avranno degli effetti positivi anche a Piazza Affari. Per l’Italia i fondi stanziati dalla Commissione Europea rappresenta un’opportunità unica di sviluppo, investimenti e riforme, e può rappresentare l’occasione per accelerare un percorso di crescita sostenibile rimuovendo gli ostacoli che hanno bloccato la crescita italiana degli ultimi decenni.
Il Piano comprende anche un ambizioso progetto di riforme: PA, giustizia, fiscale, semplificazione della legislazione e promozione della concorrenza. Oltre il 50% delle risorse del piano sono destinate alla transizione ecologica e digitalizzazione, e il 40% circa delle risorse al Sud Italia. Secondo gli analisti di Equita Sim i settori più impattati sono quelli legati alla digitalizzazione, transizione ecologica, economia circolare, infrastrutture.

Piazza Affari: i titoli favoriti dal recovery plan

Così Equita Sim che individua i titoli di Piazza Affari meglio posizionati per beneficiare dal recovery plan italiano: si tratta di Acea, Buzzi Unicem, Danieli, Iren, Inwit, SeSa.
Gli analisti evidenziano anche una esposizione rilevante al piano europeo per altre società quali: CY4, Digital Value, Hera, Prysmian, Reply, Snam, TIM, Webuild.

Dopo il Portogallo e la Spagna, oggi la Commissione europea  ha dato via libera al Piano nazionale di ripresa e resilienza della Grecia, sbloccando così 12,7 miliardi i prestiti ad Atene per il periodo 2021-2026.
L’Italia, ricordano gli analisti della Sim milanese, è la prima beneficiaria, in valore assoluto del recovery plan: il solo RFF (Recovery and Resilience Fund) garantisce risorse per 191,5 miliardi da impiegare nel periodo 2021-26, ma lo sforzo complessivo del Governo sale all’11% del PIL nominale visto che il  Governo ha allocato ulteriori 30 miliardi di euro attraverso uno scostamento di bilancio.

Considerando che il successo del recovery plan è legato alla capacità del Governo di garantire che l`ammontare di risorse in arrivo vengano efficacemente utilizzate per rilanciare l`economia del Paese, la garanzia Draghi è essenziale. Per questo, sostiene Equita, in qualche modo il premier Mario Draghi resterà come supervisore del piano almeno fino al 2023.

Da inizio anno Piazza Affari è stata una delle migliori borse europee con l’indice Ftse Mib che ha già messo a segno un rialzo del 16%, che si confronta con il +12% registrato dall’indice globale Msci World.