Piattaforma Bitcoin a un passo dal default: moneta a picco

25 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Altra seduta negativa per il Bitcoin, dopo che una delle prime storiche piattaforme di trading della moneta virtuale, Mt. Gox, ha chiuso definitivamente i battenti. Il Server è offline e ora la società rischia il default.

I gruppi concorrenti hanno cercato di prendere le distanze dai problemi riscontrati dalla piattaforma giapponese, nel tentativo di difendere il valore e le potenzialità della cripto moneta.

In un comunicto congiunto hanno sottolineato che “le società solide, guidate da squadre competenti e sostenute da investitori credibili” hanno un futuro luminoso. Il problema è questo: trovare investiroi credibili.

A giudicare dall’andamento delle contrattazioni, i loro sforzi non sono serviti.

Ieri il Ceo di Mt. Gox, Mark Karpeles, aveva abbandonato tra le polemiche il consiglio della Fondazione, scatenando un’ondata di Sell sul Bitcoin.

Nei giorni scrosi è stato scoperto un bug nel sistema di scambio della piattaforma, che consente alla gente di ritirare una stessa moneta Bitcoin più di una volta, rendendo quindi Mt. Gox vulnerabile agli attacchi di pirati informatici.
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I prezzi hanno preso la strada dei ribassi, puniti dalle speculazioni che i correntisti non saranno in grado di avere indietro le proprie monete.

Il valore subisce un calo dell’11% nella seduta odierna. Alle 7 ora italiana, vale 485,75 dollari.