Pensioni, a novembre arriva il bonus 150 euro. Ecco quando

31 Ottobre 2022, di Pierpaolo Molinengo

Quando saranno pagate le pensioni nel corso del mese di novembre 2022? Sono molte le persone che si stanno ponendo questa domanda. Anche perché, proprio con la prossima mensilità, l’importo erogato potrebbe portare qualche bella sorpresa per i diretti interessati. Con il pagamento prossimo assegno, i pensionati riceveranno anche il bonus 150 euro, introdotto con il Decreto Aiuti ter dal governo Draghi.

A novembre, il pagamento della pensione arriverà il primo giorno bancabile del mese, almeno per quanti hanno l’accredito diretto sul conto corrente bancario o presso Poste Italiane. Il discorso cambia, invece, per quanti ricevono il pagamento in contanti, i quali dovranno recarsi direttamente ai vari uffici postali per ritirarla di persona. È bene ricordare che, da quando è terminato lo stato di emergenza legato al Covid-19, le pensioni in contanti non vengono più saldate in anticipo, anche se i pagamenti seguono un calendario stabilito da Poste Italiane per evitare degli assembramenti all’interno dei suoi uffici.

Pensioni: quando saranno pagate a novembre?

Quanti ricevono l’accredito della pensione direttamente sul proprio conto corrente – in banca o alla Posta – riceveranno il pagamento di novembre il primo giorno bancabile del mese. Il 1° novembre è un giorno festivo (corrisponde alla festività di Ognissanti): in questa giornata le banche e gli uffici postali sono chiusi su tutto il territorio nazionale. Questo significa che il pagamento è previsto per mercoledì 2 novembre. La scadenza accomuna quanti ricevono la pensione sul conto corrente bancario, ma anche le persone che sono titolari di:

  • Libretto di Risparmio;
  • Conto BancoPosta;
  • Postepay Evolution.

Questi pensionati avranno la possibilità di ritirare i contanti presso uno degli 8.000 Postamat che sono presenti in Italia. Senza avere la necessità di recarsi fisicamente in uno sportello per effettuare l’operazione.

Come ritirare la pensione in contanti

Il discorso è diverso per quanti debbano ritirare la propria pensione direttamente presso gli uffici postali. In questo caso, i diretti interessati incasseranno quanto gli spetta in contanti, ma dovranno attenersi al calendario previsto dagli uffici postali. Poste Italiane, per evitare degli affollamenti all’interno dei propri uffici, ha deciso di scaglionare l’afflusso dei pensionati rispettando l’ordine alfabetico. Sarà possibile accedere su diverse giornate, in base all’iniziale del cognome. Il calendario può essere modificato dai singoli uffici postali, ma per il mese di novembre la suddivisione potrebbe essere la seguente:

  • iniziali da A a B: mercoledì 2 novembre;
  • iniziali da C a D: giovedì 3 novembre;
  • iniziali da E a K: venerdì 4 novembre;
  • iniziali da L a O: sabato 5 novembre, solo di mattina;
  • iniziali da P a R: lunedì 7 novembre:
  • iniziali da S a Z: martedì 8 novembre.

In arrivo anche il bonus 150 euro

A novembre arriva anche un aumento una tantum della pensione. O più correttamente arriva il bonus 150 euro previsto dal Decreto Aiuti Ter. I pensionati riceveranno questo sussidio in maniera automatica, direttamente nella pensione, nel corso del mese di novembre. Già con il pagamento di mercoledì 2. Ricordiamo, comunque, che questo sussidio non spetta a tutti i pensionati, così come era accaduto con il bonus 200 euro, ma arriverà solo e soltanto a quanti hanno un reddito inferiore a 20.000 euro. La platea dei potenziali beneficiari si è ristretta rispetto al primo Decreto Aiuti, che prevedeva che il sussidio arrivasse a quanti avessero un reddito inferiore a 35 mila euro.