Pechino minaccia gli Usa: “guerra inevitabile”

26 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI)- A meno che Washington smetta di pretendere che Pechino fermi i suoi progetti di costruzione nel Mar cinese meridionale, “una guerra tra gli Stati Uniti e la Cina sarà inevitabile”. Lo ha scritto un editoriale del Global Times, di proprietà del People’s Daily, quotidiano ufficiale del Partito Comunista del paese.

“Non desideriamo un conflitto militare con gli Stati Uniti, ma se dovesse presentarsi, dobbiamo accettarlo”, ha continuato l’articolo del giornale, noto per essere tra i più nazionalisti della Cina.

Escalation delle tensioni tra i due paesi, dopo che una decina di giorni fa Washington ha rivelato piani per dispiegare navi da guerra nelle acque a largo delle isole Spratly, nel Mar cinese meridionale. Le isole Spratly compongono un arcipelago al largo delle coste filippine, malesi e vietnamite e potenzialmente hanno grandi riserve di petrolio e gas. Per questo motivo sono rivendicate da diversi paesi, come Cina, Taiwan, Malesia, Brunei, Filippine e Vietnam.

Nel corso degli ultimi mesi, la Cina ha continuato a costruire isole artificiali sulle barriere coralline delle isole, alimentando speculazioni secondo cui la sua reale intenzione sarebbe quella di dar vita a una base militare nel Mar cinese meridionale.

Le autorità cinesi hanno d’altro canto criticato aspramente Washington per l’aereo-spia che la settimana scorsa ha sorvolato alcune zone del sud del Mar della Cina rivendicate da Pechino.

Una portavoce del ministero cinese degli Esteri, nel corso di una conferenza stampa, ha invitato gli Usa a evitare “dichiarazioni e azioni irresponsabili” sulla questione del Mar della Cina. (Lna)

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