Paura contagio emergenti, Borse Europa ai minimi di 5 mesi

6 Settembre 2018, di Daniele Chicca

I nuovi venti di guerra commerciale rafforzano il dollaro, che consolida i guadagni dopo aver portato a casa una striscia di quattro sedute consecutive in progresso, aumentando così le pressioni sull’area dei mercati emergenti già in seria difficoltà. I listini sono entrati in un mercato ribassista mentre le Borse del resto del mondo arrancano. In Europa gli indici viaggiano sui minimi di cinque mesi. Ma la situazione più critica rimane quella del versante valutario. Così come accaduto alla lira turca e la peso argentino, anche la rupia indonesiana è scesa ai minimi record. Il Sudafrica intanto è sprofondato in una fase di recessione economica e questo non aiuta il rand locale.

Tutti questi eventi hanno alimentato i timori di una propagazione del contagio nell’area degli emergenti: i mercati dei paesi in via di Sviluppo hanno perso altro terreno questa settimana. Dopo il sesto ribasso in sette sedute ieri, l’indice MSCI delle valute ha aggiornato il livello più basso da oltre un anno. Il rand sudafricano è la moneta che ha perso più terreno dopo che i dati ufficiali hanno mostrato una contrazione dell’economia in fase di recessione lo scorso trimestre.

La lira turca continua a pagare le incertezze politico economiche e l’iperinflazione. La sensazione dei mercati è che la banca centrale turca deluderà gli investitori alla riunione della prossima settimana. Intanto il peso argentino è scivolato ai minimi assoluti e la rupia indiana ha toccato l’area più bassa degli ultimi vent’anni dopo che la banca centrale ha intensificato la sua lotta per impedire una svalutazione della moneta.

Rischi contagio ormai troppo grandi per essere ignorati

Dopo che Donald Trump ha minacciato di imporre già da questo giovedì nuovi dazi contro la Cina su 200 miliardi di dollari di prodotti made in China, il biglietto verde si è spinto in rialzo, così come i tassi di interesse dei titoli di Stato Usa.

Sul Forex il dollaro Usa approfitta della situazione favorevole e secondo Kit Juckes, global strategist di Societe Generale, non è una questione di fondamentali, bensì di concorrenza debole. “Non ci sono tanti fattori che mi fanno pensare che il dollaro dovrebbe rafforzarsi, ma ci sono molti elementi che mi rendono nervoso sulle altre valute”.

Il dollaro è sopravvalutato e non è sostenuto gran che dalle aspettative in materia di politica monetaria, ma le altre divise concorrenti sono messe persino peggio”.

Visto anche l’incremento del costo del denaro in Usa, gli investitori temono che i rischi idiosincratici nei mercati emergenti siano aumentati. Tra i problemi fiscali ell’Argentina, il deficit della Turchia, i dubbi sulle riforme in Sudafrica, gli scandali e le nuove elezioni in Brasile, i rischi di un contagio nell’area sono ormai troppo grandi per essere ignorati.

Le valute emergenti stanno mettendo in fila una serie negativa di sedute impressionanti e ora l’indice di riferimento Emerging Markets sul Forex si trova sui minimi degli ultimi 16 mesi.

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Daniele Chicca 5 Settembre 20188:49

Wall Street ha chiuso in calo ieri, nella prima seduta della settimana per la Borsa Usa. L’indice S&P 500 e il Nasdaq hanno lasciato sul campo lo 0,2%, mentre il Dow Jones ha perso 12 punti. Un report di Bloomberg la settimana scorsa diceva che l’amministrazione Usa avrebbe inflitto dazi su altri prodotti cinesi importati in America, per un valore complessivo sui 200 miliardi di dollari.

“Ecco cosa succede quando hai questo tipo di retorica e allo stesso tempo i mercati attraversano un periodo difficile”, dice Peter Cardillo di Spartan Capital Securities.

Daniele Chicca 5 Settembre 20189:15

L’avvio è fiacco per le Borse europee, anche per la Borsa di Milano, che ieri accelerava dell’1% circa. Sul mercato obbligazionario secondario, prosegue la fase di recupero dei Btp con gli investitori che sono confortati dalle rassicurazioni del governo sul deficit. Il rendimento decennale scambia al 2,98% circa dopo aver toccato la settimana scorsa picchi sopra il 3,2%.

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Daniele Chicca 5 Settembre 201813:27

Il Cac 40 di Parigi cede lo 0,39% a 5.322,08 punti, il Dax 30 di Francoforte scende dello 0,40% a 12.161,65 punti e l’Ftse 100 di Londra registra una flessione dello 0,34% a 7.432,44 punti. Apertura di seduta stabile invece per Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che segna +0,01% a 20.603 punti.

Sul secondario cala lo spread tra Btp e Bund decennali, attestandosi a 262, contro i 266 punti della chiusura di ieri. Le notizie rassicuranti sulla manovra hanno contribuito alla flessione dello spread. Il rendimento del decennale scende al 2,9%. Il differenziale tra Bonos e Bund si attesta a 108 punti con tasso all’1,44%.

Daniele Chicca 5 Settembre 201815:10

Mentre i timori di una guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti e la forza del dollaro Usa penalizzano i listini azionari mondiali, gli ultimi dati pubblicati in Usa mostrano un deficit della bilancia commerciale – che il governo americano vorrebbe ridurre – in ampliamento rispetto al mese precedente. È una cattiva notizia per Donald Trump perché, anche se il risultato è meno pesante delle previsioni, si tratta comunque dei massimi di cinque mesi.

Il dato di -50,1 miliardi di dollari si confronta con il passivo di 50,2 miliardi stimato. Il mese precedente ha visto un deficit di 46,3 miliardi, dato poi rivisto a -45,7 miliardi. Le esportazioni sono diminuite dell’1,% dopo il -0,7% di giugno, mentre le importazioni sono cresciute dello 0,9% contro il +0,7% del mese antecedente. Il settore dei servizi è stato uno dei pochi in surplus (+$23,06 miliardi).

US trade data

Daniele Chicca 5 Settembre 201815:29

Le indiscrezioni di Bloomberg secondo cui Germania e Regno Unito sarebbero pronte a fare concessioni nei negoziati sulla Brexit, quando mancano soltanto sei mesi alla deadline (marzo 2019) stanno spingendo in rialzo la sterlina, le Borse europee e i future sui principali listini Usa.

Daniele Chicca 5 Settembre 201815:33

Sul Forex la sterlina ha registrato una bella accelerazione in seguito alla breaking news, con il cross con il dollaro che si attesta ai massimi di seduta di 1,2961 dollari dai 1,2829 precedenti la pubblicazione delle indiscrezioni (vedi grafico). Al momento la valuta britannica scambia in area $1,2940.

Daniele Chicca 5 Settembre 201815:43

Nonostante le indiscrezioni positive sulla Brexit, che avevano dato una spinta ai future sui tre indici di Wall Street, la Borsa Usa apre comunque in territorio negativo. A pesare sul sentiment degli investitori sono i timori legati alla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. L’indice S&P 500 cede 6,7 punti in avvio di seduta, il Nasdaq ne lascia sul campo 15,3, mentre il Dow Jones 51.

Oggi è il giorno dell’audizione al Congresso dei vertici di Twitter e Facebook sul ruolo giocato dai social media nelle elezioni presidenziali, in particolare per quanto riguarda la presunta ingerenza della Russia (Russiagate). Toccherà al COO Sheryl Sandberg e all’AD di Twitter Jack Dorsey rispondere alle interrogazioni dei parlamentari del Senato.

Daniele Chicca 5 Settembre 201815:43

Sul fronte obbligazionario secondario, i rendimenti del titolo di Stato a due anni si attestano al 2,653% (percentuale invariata), mentre la scadenza più lunga trentennale vede un tasso in crescita di quasi un punto base al 3,07%. Il rendimento cinque anni vale 2,771% mentre il quinquennale 2,902% (+0,3 punti base).

Daniele Chicca 5 Settembre 201816:27

Piazza Affari é in buon rialzo dopo una mattinata calma, con il mercato italiano che fa meglio dell’Europa grazie al positivo andamento del Btp. L’indice Ftse Mib segna un rialzo oltre l’1%. Banche positive sul miglioramento dello spread. L’indice di settore segna un rialzo del 3,12%. Brillano Bper, Banco Bpm e UBI. Positiva Mediobanca con un Buy di Equita, target EUR 10,5. Rimbalza TIM dopo i recenti ribassi che hanno portato le azioni fino a 51,8 centesimi. Ieri l’AD Amos Genish ha acquistato un milione di titoli 52,34 centesimi. Saipem in buon rialzo dopo che il vicepremier, Matteo Salvini, si è detto favorevole al Tap, progetto in cui è coinvolto il gruppo, che dovrebbe portare gas in Europa attraverso l’Italia. Morgan Stanley già positiva sul titolo alza il target a EUR 6,7, perchè ritiene che il settore servizi petroliferi abbia buone prospettive.

Daniele Chicca 5 Settembre 201816:47

L’esito del vertice di Palazzo Chigi sulla manovra finanziaria autunnale, la cui portate sembra sarà decimata rispetto alle promesse elettorali da 100 a 10 miliardi, porta vantaggi alle quotazioni dei titoli di Stato italiani. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è sceso sotto la soglia dei 250 punti, attestandosi a quota a 249 punti. Il rendimento risulta pari al 2,89%.

Daniele Chicca 6 Settembre 201810:15

Nel giorno in cui l’amministrazione Trump dovrebbe imporre nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi, le Borse sono sotto pressione. Accusando un calo dello 0,3%, l’indice EuroStoxx 600 ha toccato i minimi da inizio aprile nelle prime battute, con il Dax e il Ftse 100 in ribasso dello 0,3 e 0,2%, nell’ordine.

Piazza Affari invece riesce a risalire la china dopo un avvio debole e al momento segna un progresso dello 0,3%. Lo Spread di rendimento tra Btp e Bund è tornato a salire per via dell’incremento dei rendimenti decennali al 3%.

Daniele Chicca 6 Settembre 201812:54

Migliora con il passare degli scambi la prova delle Borse europee, con solo la Spagna che scambia ancora in ribasso appesantita dai cali delle banche. Gli investitori iniziano a mettere da parte i timori di un’escalation della guerra commerciale tra Usa e Cina. BBVA e Santander pagano la loro esposizione ai mercati emergenti, ancora in piena crisi.

Nonostante il ritrovato appetito per il rischio sui mercati, i rendimenti dei bond rimangono stabili in giornata e anche sul valutario l’andamento è poco variato a conferma della preferenza alla prudenza in generale dei trader. Sul Forex a mettersi in luce è sempre la sterlina, favorita dall’ammorbidimento delle posizioni di Ue e UK sui negoziati sulla Brexit.

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Daniele Chicca 6 Settembre 201815:58

Wall Street ha aperto gli scambi in cauto rialzo, con il Dow Jones che guadagna 72 punti, pari allo 0,3% in termini percentuali. Dopo l’interrogazione del Congresso ai dirigenti di Facebook e Twitter sulle ingerenze straniere e russe in particolare durante le ultime elezioni presidenziali, i due titoli però stanno cedendo terreno.

Daniele Chicca 6 Settembre 201815:59

Un’altra settimana è passata e per le richieste di sussidio di disoccupazione è un nuovo record minimo. Le nuove domande di indennità di disoccupazione sono scese di 10 mila unità a 203 mila la settimana scorsa. Si tratta di un livello inferiore a quello stimato (213 mila) e al dato precedente (di 213 mila) .

Daniele Chicca 6 Settembre 201815:59

La produttività del lavoro (non agricolo) negli Stati Uniti è cresciuta del 2,9% nel secondo trimestre, mettendo a segno il maggior incremento trimestrale dal primo quarto del 2015. Lo ha comunicato il dipartimento del Lavoro. Le attese degli economisti si erano attestate addirittura un gradino più su, al 3,0%.

La variazione su base annua del secondo trimestre risulta positiva dell’1,3%. Il costo del lavoro per unità prodotta è contestualmente sceso dell’1% (+1,9% su base annua).

Daniele Chicca 6 Settembre 201817:44

Le Borse europee si sono affacciate in territorio positivo ma poi hanno finito per chiudere la seduta in rosso, con l’’indice EuroStoxx 50 che ha accusato un calo dello 0,55%. Negative le azioni ASML, Bayer, BBVA, Essilor, Unilever e Saint Gobain. In controtendenza Safran, Enel, Airbus, Vinci e Deutsche Post.

Daniele Chicca 6 Settembre 201817:46

Atlantia ha chiuso in rialzo del +5,3% dopo le parole del premier Conte circa i piani del governo dopo il crollo del Ponte Morandi, di cui era responsabile la società Autostrade per l’Italia controllata dall’azienda quotata in Borsa. Secondo il primo ministro “la nazionalizzazione non è unica risposta”.

Daniele Chicca 6 Settembre 201818:10

Piazza Affari ha archiviato una seduta movimentata in calo, con il Ftse Mib che perde lo 0,27%. In rosso Saipem, Pirelli, Luxottica, Ferragamo e STM. In rialzo Atlantia, Enel, TIM, Moncler e Ferrari.