Partite Iva: governo studia correttivi per regime forfettario sotto 65 mila

7 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Brutte notizie per i contribuenti con partita Iva, che beneficiano della flat tax al 15% per gli incassi sotto i 65mila euro. Secondo anticipazioni stampa in circolazione nelle ultime ore, il governo starebbe studiando una stretta sul regime agevolato, limitando la platea dei beneficiari (attualmente intorno ai 2 milioni) alle piccole o piccolissime partite Iva nella fase iniziale della propria attività.

Tutto questo perché governo teme l’elusione fiscale ed è allarmato dal fenomeno delle partite Iva di comodo, in pratica“finti forfettari” che probabilmente si sono annidati tra i contribuenti, che beneficiano della flat tax.

Quella che si prospetta dunque è una vera e propria marcia indietro rispetto alle norme introdotte dalla legge di Bilancio dello scorso anno e fortemente voluta dalla Lega che, partendo dalle partite Iva, avrebbe voluto introdurre la flat tax per tutti i contribuenti.

Il dietrofront coinvolgerà anche il forfettone del 20% per chi ha ricavi o compensi fino a 100mila euro: regime che, stando a quanto affermato nei giorni scorsi dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, non entrerà mai in vigore.