Opinioni pagina 90
La Reserve Bank of Australia (RBA) è stata la prima banca centrale a tagliare i tassi di interesse esplicitamente in risposta al peggioramento nella diffusione del Covid-19 (coronavirus). La RBA ha infatti tagliato i tassi di 25 punti base, portandoli allo 0,5% per “supportare l’economia mentre questa reagisce alla diffusione globale del coronavirus”. La Fed
Il coronavirus sta sostenendo la domanda di innovazione in ambito sanitario per combattere ondate virali come quella che stiamo vivendo.Grazie ai progressi compiuti nel sequenziamento del DNA, il genoma del virus di Wuhan è stato mappato nella sua interezza in meno di un mese dal primo caso accertato, processo fondamentale per le diagnosi e lo
Negli ultimi giorni, la rapida e globale diffusione ha provocato ampie reazioni sui mercati obbligazionari e valutari.La domanda degli investitori si è velocemente spostata dalle attività più rischiose verso gli asset di rifugio, innescando il selloff sui mercati, a causa dei timori derivanti dagli effetti negativi del virus sulla crescita economica globale e sui profitti
Le misure varate in Cina per contrastare la diffusione del coronavirus sembrano ottenere buoni risultati, ma i dati in aumento nel resto del mondo spaventano i mercati. Proviamo a fare il punto della situazione.Da una settimana a questa parte gli eventi hanno preso una decisa accelerazione sul fronte coronaÂvirus, quanto meno dal punto di vista
Nonostante l’euforia delle borse a fine 2019, le economie mondiali già evidenziavano segnali preoccupanti di fragilità . Nelle stime annuali degli economisti di AXA IM, l’economia Statunitense era prevista in rallentamento nel 2020, per poi subire una brusca frenata – al limite di una recessione – nel 2021. Alla luce dell’emergenza del Covid19, vorrei aggiungere alcuni
Il quadro economico complessivo continua a indicare una stabilizzazione della crescita mondiale, con una convergenza della crescita dei mercati Sviluppati verso il loro potenziale e una ripresa dei mercati Emergenti. L’outlook sull’inflazione rimane favorevole e i temporanei rischi rialzisti appaiono contenuti, con solo alcune situazioni da monitorare (India e Cina). Una possibile evoluzione del policy
Lo stimolo fiscale messo in campo dal Giappone è deludente. Misure di questo tipo dovrebbero contribuire ad accelerare la crescita, tuttavia le dimensioni e il mix delle componenti di spesa diretta suggeriscono che l’impatto sarà modesto e non sufficiente a portare ad un periodo prolungato di reflazione o ad un’ulteriore debolezza dello yen. Lo stimolo
Nel 2020 la crescita economica perderà probabilmente forza, portando a un indebolimento degli utili attesi.Nel complesso, le azioni potrebbero continuare a fare relativamente bene e un rimbalzo ciclico è possibile, con il tradizionale approccio basato sui moltiplicatori che beneficia del calo dei rendimenti, preponderante nel 2019, anche se con il rischio di una maggiore volatilità .Dal
La diffusione del virus in Cina ha messo sotto pressione il settore del lusso, colpito oggi dal coronavirus come dalla SARS nel 2003. Tuttavia le differenze non mancano:NEL 2003:La SARS provocò un calo del turismo sia in Asia che a livello globale impattando negativamente sulle vendite delle aziende del lusso nel secondo trimestre del 2003.
Il coronavirus ha creato un’emergenza sanitaria e ha allarmato i mercati finanziari di tutto il mondo, ma non c’è bisogno di mettere le azioni in quarantena. Permangono infatti molti fattori positivi per le azioni, nonostante l’epidemia del virus letale che si sta diffondendo nel resto del mondo.L’inattesa e sfortunata epidemia di coronavirus sta pregiudicando la