Nordea, come diversificare in un contesto di bassi rendimenti

19 Febbraio 2020, di Asbjorn Trolle Hansen (Nordea AM)

Nel 2020 la crescita economica perderà probabilmente forza, portando a un indebolimento degli utili attesi.

Nel complesso, le azioni potrebbero continuare a fare relativamente bene e un rimbalzo ciclico è possibile, con il tradizionale approccio basato sui moltiplicatori che beneficia del calo dei rendimenti, preponderante nel 2019, anche se con il rischio di una maggiore volatilità.

Dal punto di vista geografico, continuiamo a privilegiare i mercati sviluppati (soprattutto gli USA) rispetto ai mercati emergenti nonostante le valutazioni più elevate.  Infatti, le valutazioni inferiori nei mercati emergenti si accompagnano a utili inferiori e a un rischio più elevato. Inoltre, privilegiamo chiaramente i segmenti azionari più difensivi e a basso rischio, che dovrebbero essere ben preparati a gestire il rischio di una contrazione degli utili.

Nel settore dei titoli a reddito fisso, in considerazione dei rendimenti attuali, il potenziale di diversificazione è diminuito, ma dovrebbe comunque offrire una certa protezione in caso di crollo degli asset rischiosi o nel momento in cui l’economia dovesse rallentare o affrontare un periodo di recessione (soprattutto la duration statunitense, che rimane relativamente più interessante).

Tuttavia, questo non è sufficiente e la necessità di disporre di altri strumenti per diversificare il rischio associato al beta azionario rimane più che mai pressante, soprattutto perché il potenziale di diversificazione offerto dagli strumenti tradizionali si è ridotto in modo significativo.

In effetti, i rendimenti attesi per il prossimo decennio saranno molto diversi da quelli che gli investitori hanno visto in quello passato. Ciò è particolarmente vero per il comparto obbligazionario, dove i rendimenti attesi sono bassi o nulli, sia per i segmenti più sicuri che per quelli ad alto rendimento. Al contrario, le azioni saranno ancora sotto i riflettori come principale fonte di rendimenti per i prossimi anni. La questione è se saranno in grado di offrire i rendimenti attesi senza un aumento di volatilità o correzioni significativa.

Quindi, ora più che mai, gli investitori hanno bisogno di soluzioni d’investimento che possano riequilibrare e potenziare i rendimenti corretti per il rischio del proprio portafoglio (dato che la maggior parte del potenziale della diversificazione tradizionale è svanito).

Le soluzioni liquid alternative, se selezionate con attenzione, rappresentano un’interessante opportunità d’investimento per ottenere questo risultato, in quanto possono offrire una bassa correlazione con le asset class tradizionali e sfruttare fonti di rendimento alternative.