Opinioni pagina 8
Nel corso degli ultimi giorni, ancorché i cripto asset siano stati sostenuti dalle crescenti prospettive di un allentamento della politica monetaria da parte della Fed, si è verificata nuovamente una forte dispersione delle performance, con Ethereum che ha proseguito a a sovraperformare il Bitcoin.Molti analisti hanno attribuito questo movimento alla probabilità di un taglio dei
Il tono leggermente accomodante della Fed è musica per le orecchie degli operatori di mercato, con il presidente Powell che a Jackson Hole ha fornito un certo grado di chiarezza sulla decisione di politica monetaria di settembre. Facendo riferimento ai crescenti rischi di rallentamento dell’occupazione, i timori precedenti al discorso di un segnale hawkish sono
Dopo aver raggiunto i massimi storici ad aprile, l’oro ha registrato un movimento laterale. Ciononostante, da inizio anno ha riportato un rendimento del 28,4% in dollari, superando di gran lunga le azioni e le obbligazioni globali.Gli investitori non dovrebbero preoccuparsi di questa pausa estiva, ma piuttosto considerarla un’opportunità , poiché non è la prima nel mercato
Il report di luglio ha evidenziato una crescita dell’occupazione leggermente inferiore alle attese e, soprattutto, ha rivisto al ribasso, in modo piuttosto marcato, le stime dei dati di maggio e giugno. Così gli investitori hanno reagito agli ultimi dati sulle buste paga del settore non agricolo iniziando a prezzare con maggiore convinzione un nuovo taglio dei tassi in settembre.
La notevole ripresa del mercato azionario dopo il sell-off di inizio anno rappresenta probabilmente la sorpresa piĂą grande dell’anno finora. L’escalation delle tensioni geopolitiche e l’introduzione di nuovi dazi hanno avuto un impatto significativo sui mercati finanziari globali da febbraio ad aprile. Il “liberation day” del presidente Trump, il 2 aprile, ha causato un ulteriore forte sell-off.
Le prospettive economiche dell’Europa appaiono poco brillanti a causa di sfide strutturali, ma i progressi istituzionali, il miglior coordinamento delle politiche e una maggiore coesione politica offrono un contesto stabile per gli investitori. Con tassi di interesse stabili e un mercato del credito resiliente, la regione offre opportunitĂ interessanti per chi cerca diversificazione e rendimenti affidabili in un panorama globale incerto.
Gli Exchange Traded Funds rientrano a buon diritto tra le innovazioni più significative della finanza moderna. Nati negli anni ’90 come strumenti che replicano passivamente indici di mercato, nel tempo si sono evoluti fino a diventare una delle colonne portanti della gestione patrimoniale contemporanea. La loro diffusione ha provocato cambiamenti profondi non solo nella costruzione dei portafogli, ma anche nella cultura finanziaria.
Con i primi sei mesi del 2025 ormai alle spalle, è il momento dei bilanci di metà anno, anche per la Cina. Nel primo semestre il PIL cinese è cresciuto del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, in linea con il target fissato dal governo. Parallelamente, il deficit si è assestato al 4% del PIL, il valore più ampio degli ultimi trent’anni, dato che sembra confermare la volontà del governo di sostenere con decise politiche industriali il ciclo economico.
Dal 2011 i titoli dei mercati emergenti (EM) hanno sottoperformato quelli dei mercati sviluppati (DM), invertendo la tendenza positiva registrata nel primo decennio di questo secolo. La forza del dollaro in questo periodo ha rappresentato un fattore sfavorevole per i titoli azionari dei mercati emergenti. Ha giocato un ruolo importante anche il rallentamento della crescita degli utili dei mercati emergenti rispetto a molti paesi DM, in particolare i titoli tecnologici statunitensi.
Dopo il forte crollo di aprile, il mercato azionario statunitense ha registrato un rimbalzo ancora più significativo, raggiungendo recentemente un nuovo massimo storico. Ciò ha reso molti investitori nervosi riguardo alla possibilità di un calo.