Opinioni pagina 69

Gli investimenti multiasset sono ancora attuali

Negli ultimi dieci anni le azioni hanno fatto registrare un impressionante ritorno annuale dell’11% guardando all’indice MSCI World. Non c’è quindi da meravigliarsi che asset class apparentemente poco attraenti come le obbligazioni siano state un po’ trascurate.In questo contesto al rialzo dei mercati azionari, non bisogna però dimenticare che in passato si sono spesso osservate

Fed a un bivio: lunga marcia o grande salto?

La Fed, fonte di liquidità, è giunta a un bivio: lunga marcia o grande salto? O si lancia, quanto prima, in una lenta – e dura – marcia verso la normalizzazione della sua politica monetaria che potrebbe, nonostante gli inevitabili danni iniziali, rivelarsi vittoriosa tra uno o due anni. O temporeggia, consentendo all’eccesso di liquidità

Obbligazioni, dagli angeli caduti agli astri nascenti

Con i rendimenti delle obbligazioni ai minimi cresce l’appetito verso gli High yield, grazie al basso rischio di default tra la ripresa economica e la liquidità fornita dalle banche centrali. Il contesto in cui uno dei principali rischi per gli investitori nel credito erano i fallen angels – cioè le obbligazioni Investment Grade (IG) che

La riapertura accentua la forza della Cina

Giusto in tempo per il centesimo anniversario della fondazione del Partito Comunista Cinese a luglio, le azioni del Paese asiatico si stanno riprendendo. Al tempo delle riaperture post-Covid-19 per l’economia statunitense e quella europea, la Cina industriale sembra confermarsi vincitrice. Tecnicamente, il fatto che le azioni cinesi abbiano accumulato una certa distanza rispetto ai livelli

Borse, la riapertura nell’Eurozona non è ancora nei prezzi

Grazie al calo dei contagi, all’accelerazione della campagna vaccinale nel continente europeo (dove a maggio è stata superata la soglia del 50% di popolazione vaccinata) e alla graduale eliminazione delle restrizioni, la mobilità all’interno delle maggiori economie dell’Eurozona sta ora registrando un aumento costante rispetto alla pausa dovuta ai nuovi lockdown del primo trimestre del

Lusso: migliorano le prospettive per una rapida ripresa

Il 2020 è stato un anno turbolento per il mercato globale degli oggetti personali di lusso (ovvero gioielli, borse, abbigliamento, ecc.), in quanto ha registrato una discesa superiore al 20%. Tuttavia, i risultati del primo trimestre del 2021 mostrano dei segnali incoraggianti per il settore, grazie soprattutto all’eccezionale ripresa del mercato statunitense. In particolare, le

Mercati: non tutte le correzioni vengono per nuocere

Dopo alcune settimane di pausa, il trade sulla reflazione ha ripreso vigore sulla scia della riduzione dei contagi e il miglioramento delle prospettive di riapertura. Nell’ambito dello S&P500 i titoli del comparto tecnologico stanno mostrando una certa debolezza in termini di performance, insieme ai titoli legati ai beni di consumo discrezionali, delle utilities e del

Stipendi bassi? Negli Usa la gente non va al lavoro

Numerose aziende statunitensi, tra le quali Lyft, Uber e Domino’s Pizza affermano di non riuscire ad assumere tutto il personale per il lavoro di cui avrebbero bisogno. Questo alimenta i timori che le aziende siano spinte ad aumentare aggressivamente i salari per far rientrare i lavoratori nel mercato, alimentando così l’inflazione.Questi timori sono corretti, ma

Inflazione, sul rialzo tassi braccio di ferro tra banche centrali e mercati

L’attesa dell’inflazione sembra essersi conclusa all’inizio di maggio, quando la rilevazione dei prezzi al consumo di aprile negli Stati Uniti ha mostrato il balzo di +4,2% rispetto all’anno precedente, molto superiore alle previsioni di un già largo +3,6%. Il riflesso pavloviano dei mercati è stato il nervosi­smo, le borse hanno ceduto sulla paura che la

Inflazione: gli Stati Uniti imparino dalla Cina

Indagini sulle attività economiche a livelli record, calo della disoccupazione, sfiorato – attorno al 2% a lungo termine – l’optimum per l’inflazione, utili aziendali già significativi che continuano a sorprendere al rialzo, una banca centrale ultra-accomodante, nuovi ingenti piani di investimento sul punto di essere varati: cos’altro possiamo sperare? Bisogna certamente sempre puntare alle stelle