Opinioni pagina 60
Prima dell’arrivo della variante Omicron il 2021 è stato caratterizzato da una forte espansione e dal rischio di surriscaldamento dei mercati. Su entrambe le sponde dell’Atlantico i listini sono stati sostenuti da un boom dei profitti e, nel quarto trimestre, gli Stati Uniti sono apparsi eccezionalmente solidi.Il virus però ha un effetto deflazionistico e la
La Federal Reserve (Fed) ha finalmente riconosciuto che l’inflazione elevata non è transitoria, ma potrebbe esserlo la sua ferma intenzione di combatterla, secondo i mercati. La Fed si è finalmente decisa a riconoscere che abbiamo un problema da risolvere con l’inflazione.Già nel numero di giugno, quando l’inflazione del Consumer Price Index (CPI) statunitense aveva superato
Il CEO di JPMorgan, Jamie Dimon, ha dovuto scusarsi pubblicamente per la sua “battuta” durante un recente viaggio a Hong Kong. “Il Partito comunista cinese festeggia quest’anno il suo centesimo anniversario. E lo stesso vale per JPMorgan”, ha detto, riferendosi al centenario dell’attività della banca in Cina. “E scommetto che dureremo di più”, ha concluso.Jack
Nel corso del 2022 ci aspettiamo che la ripresa economica globale subisca un lieve rallentamento, ma che rimanga solida rispetto agli standard storici. I bilanci di famiglie e aziende sono robusti e dovrebbero sostenere l’espansione in corso e il recupero post-COVID. Il PIL mondiale dovrebbe crescere di oltre il 6% quest’anno e di oltre il
Dopo quasi due anni di flussi massicci verso i mercati, a scapito spesso di ogni forma di razionalità sui prezzi, questa nuova situazione monetaria dovrebbe contribuire a ripristinare concetti quali: qualità, valutazioni ragionevoli, bilanci sani e pricing power Il ritmo dei tagli agli acquisti netti di attivi raddoppia, il Consiglio dei Governatori annuncia tre rialzi dei
Dai minimi di marzo 2020 un portafoglio globale composto per il 60% da azioni ed il 40% in obbligazioni ha generato un rendimento di quasi il 40%: grazie ai decisori politici! Tuttavia, la pur cauta rimozione del supporto politico e le valutazioni elevate ridurranno drasticamente i rendimenti futuri da beta. Anche i benefici della diversificazione sono destinati
Con l’ultima riunione della Fed appena tenutasi, si chiude l’era del Quantitative Easing. Il 2022 sarà l‘anno del cambio di regime monetario negli Stati Uniti, riuscirà la Banca Centrale a tenere a bada le spinte inflattive senza soffocare la crescita economica? Come reagiranno i Big della tecnologia al nuovo corso dei tassi?Quello che ci apprestiamo
Il mondo va sempre di più verso la sostenibilità. I dati delle vendite di auto in Norvegia sono impressionanti: il 77,5% delle nuove auto vendute in settembre erano elettriche. Da oltre un decennio la penetrazione dell’elettrico cresce senza sosta, spinta da incentivi fiscali, esenzioni per i pedaggi stradali e altre agevolazioni.Questo andamento si accompagna a
Prevediamo che i prezzi dell’oro scambieranno in un range di $1.800 – $1.900, ed identifichiamo eventuali rischi nella parte al ribasso di questo intervallo.La nostra attesa di prezzi dell’oro largamente compresi in questa forchetta riflette i seguenti fattori:1) Profilo negativo dei tassi reali: i tassi d’interesse reali statunitensi e globali rimangono in territorio profondamente negativo,
Le prospettive dei mercati finanziari e dell’economia globale per il 2022, e anche per gli anni a seguire, saranno indissolubilmente legate a tre temi trainanti e legati a un processo di “riduzione”, ovvero: de-remunerazione, de-globalizzazione e de-carbonizzazione.I tre fattori da tenere in considerazioneCon il termine de-remunerazione si intende che nel 2022 i rendimenti reali saranno