Opinioni pagina 118
L’impatto economico di una guerra commerciale su vasta scala si estenderĂ ben oltre gli Stati Uniti e la Cina, minacciando stagflazione in tutto il mondo.
Obbligazionario passerĂ da una situazione caratterizzata da una netta diminuzione dei tassi a una caratterizzata da una crescente volatilitĂ bidirezionale dei tassi d’interesse.
Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina si intensificano, ma gli incentivi per un cambio di direzione sono forti.
Ritorni temporaneamente negativi degli asset causati da fattori tecnici: fondamentali e valutazioni costituiscono un sano e robusto terreno per i rendimenti di lungo termine.
Anche se i mercati internazionali non hanno particolarmente reagito all’esito delle elezioni italiane, l’effetto di contagio ha avuto un impatto significativo sui Bond.
Il Global Market Outlook di metĂ anno di State Street: Usa continuano a crescere, protezionismo resta il rischio maggiore. L’utilitĂ della gestione attiva in questo frangente.
L’analisi del Chief Investment Officer UBS WM Italy sulle potenzialitĂ e previsioni sul paese emergente lato economico, obbligazionario e azionario.
Dopo aver raggiunto $80 il Brent è tornato a scendere; soglia psicologica ha suscitato un interrogativo sul mercato: OPEC ha forse esagerato con tagli alla produzione?
Nella normalizzazione delle politiche di allentamento straordinario le banche centrali prendono direzioni opposte: l’analisi del global head del reddito fisso di Candiram.
Attualmente nell’high yield potrebbe essere meglio puntare su obbligazioni a breve scadenza: l’opinione del Chief Investment Officer, Fixed Income del gruppo.