Opinioni pagina 117

Nella guerra commerciale la Cina ha piĂą da perdere rispetto agli Usa

Robeco passa da opverweight a neutral sull’azionario. Ma vista anche sensibilitĂ  di Trump a pressioni di mercato, a beneficiare della guerra dei dazi potrebbe essere l’azionario USA

Mercati emergenti, tutto ha il suo prezzo

Il responsabile strategie azionarie Paesi Emergenti di GAM Investments ha una view ottimista per i prossimi sei-nove mesi per l’area dei paesi in Via di Sviluppo

Dazi, gli Stati Uniti contro tutti

La retorica e il raggio di azione dei dazi si stano pericolosamente allargando. Se situazione peggiora, secondo il gestore è meglio tutelarsi puntando su società con un solido franchisee.

Tensioni geopolitiche e fragilitĂ  commerciali minacciano stabilitĂ  mercati

A luglio il profilo di investimento azionario resta bilanciato con un focus su Stati Uniti e mercati emergenti, con un miglioramento delle attese sul fronte obbligazionario.

Digitalizzazione e cloud i temi piĂą interessanti nel tech

Il settore della tecnologia sta attraversando un cambiamento epocale superando le attese di tutti, soprattutto su temi come immagazzinamento dati e Software-as-a-Service.

L’economia Usa in stile ‘beep beep’

Usa stanno correndo a tutta birra verso il dirupo? Se è davvero così ci vorrà ancora tempo: difficile che si arrivi alla resa dei conti prima di 12-18 mesi.

Guerra dazi Usa – Cina non farĂ  deragliare Emergenti

PerchĂ© l’aumento del protezionismo, nell’ambito della guerra commerciale USA-Cina, non farĂ  deragliare la crescita dei Mercati Emergenti.

Petrolio, una lunga estate calda

I prezzi del greggio toccheranno i massimi livelli raggiunti da diversi anni a questa parte Parla il Senior Strategist Multi Asset di NN Investment Partners.

Mercati, finalmente arrivano i rendimenti

Le prospettive settimanali di mercato del Portfolio Manager: opportunitĂ  di rendimento nel reddito fisso in Europa, nei mercati emergenti e nella parte a breve della curva.

Ottimismo per l’ultima fase del ciclo

La preview di DWS sui mercati: atteso declassamento del merito di credito dell’Italia, ma Paese non perderà necessariamente lo status di investment grade.