Oms si scusa: solo qualche greco si è iniettato virus Hiv per ricevere 700 euro di sussidi

28 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – Aveva annunciato in uno studio che la metà dei nuovi casi di Aids in Grecia, paese indebitato con popolazione allo stremo, erano in realtà virus Hiv presi volontariamente, per poter ricevere 700 euro di sussidi. Tutti hanno iniziato a gridare allo scandalo, dai politici ai media.

Con un bel po’ di ritardo, il 27 novembre, a quasi due mesi dalla pubblicazione del report originale, l’Oms corregge il tiro e si scusa per aver commesso un “enorme errore di scrittura”.

“Il tasso di HIV e il consumo di eroina sono aumentati in maniera significativa, la metà delle persone che hanno preso il virus se lo sono iniettato volontariamente con l’obiettivo di ricevere 700 euro di benefici sociali al mese e per essere ammessi più rapidamente ai programmi di riabilitazione”.

La notizia ha creato stupore, anche tra le autorità greche, ed ha fatto il giro del mondo, anche Wall Street Italia ne aveva parlato.

L’ente mondiale della sanità parla di una “generalizzazione” legata a un report della rivista di medicina The Lancet datato 2011, alla quale faceva riferimento la parte relativa ai malati di Aids e ai tossicodipendenti.

Il documento originale parlava di “qualche caso di infezione volontaria”. L’Oms riconosce in un comunicato di aver interpretato e riportato male la notizia e che “non c’è alcun elemento che suggerisca che le contaminazioni volontarie di Hiv superino qualche caso e aneddoto isolato“.