Occasione d’oro per l’Italia di spodestare Merkel

26 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Momento nero per la cancelliera Angela Merkel ad un passo dalla fine del suo governo, una vera e propria disfatta in cui l’Italia ha fatto la sua parte.

In tutta Europa sembra di essere entrati nella fase della fine del mandato della Merkel e tutta la colpa è da importarsi alla questione migranti. Dalla distruzione della Libia alla ‘guerra civile’ in Siria, lo sfollamento di milioni di persone ha portato all’attuale situazione di emergenza,  causa della rottura della Grosse Koalition in Germania.In Europa si sta profilando una tempesta perfetta in cui convergono le conseguenze di una serie di politiche intraprese nel corso degli anni passati, tra cui quella migratoria.

Nel 2017 la rivolta contro i migranti in Europa occidentale ha visto il rovesciamento dei partiti al potere in tutta il blocco come in Italia dove le elezioni hanno portato alla vittoria e la formazione, con un pò di ritardo, di un governo in netta opposizione alla politica intrapresa dalla Germania. Dall’altra parte dell’oceano anche gli Stati Uniti di Donald Trump attaccano la prima economia europea con i dazi, nonché il rifiuto di onorare il suo impegno per la NATO sulla spesa per la difesa.

Oggi la cancelliera perde alleati a destra e a sinistra e dopo l’ultimatum del suo ministro degli Interni, a darle il colpo di grazia ci si mette l’Italia che, come ha scritto il Financial Times, ha interrotto il summit per salvare la Merkel. Un vertice acclamato dalla stessa cancelliera al fine di trovare un consenso all’interno dell’Ue alla sua politica migratoria e rispondere così all’ultimatum posto dal suo ministro degli interni Seehofer della CSU, che ha chiesto alla Germania di rimandare più migranti al loro porto di scalo originario, cioè l’Italia.

In quel vertice della salvezza il premier italiano Giuseppe Conte ha messo i bastoni fra le ruote alla Merkel che non è riuscita così a trovare un accordo sulla questione migranti. Questione che rimarrà così al centro dell’attenzione per un periodo di tempo sufficientemente lungo da ottenere la destituzione della Merkel dal potere e la fine di un’era.