Nuovo tonfo a Wall Street. Fari sulla Fed, salgono chance taglio tassi

4 Gennaio 2019, di Mariangela Tessa

Chiusura in forte calo ieri a Wall Street dopo il taglio delle stime di crescita di Apple e i dati sull’Ism manifatturiero sorprendentemente deboli.

L’indice Dow Jones ha perso il 2,83%,attestandosi a 22.686,42 punti. Nasdaq ha perso il 3,1% a 6,457,13, mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,5% a 2.447,95 punti.

Alla luce sell-off, gli investitori non escludono che la Federal Reserve tagli i tassi nel 2019 piuttosto che alzarli due volte come la banca centrale ha detto di prevedere il mese scorso.

Stando ai future sui Fed Funds, le probabilità che i tassi – ora al 2,25-2,5% – vengano ridotti sono balzate al 30% dallo zero registrato prima che le tensioni sui mercati iniziassero a farsi sentire lo scorso autunno. Le chance di una stratta sono pari a zero.

Alla luce delle vendite che stanno colpendo l’azionario Usa, ieri Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, ha detto che serve una pausa nel rialzo dei tassi per almeno “i primi due trimestri” del 2019. Pur non essendo un membro votante del Federal Open Market Committee – il braccio di politica monetaria della Fed – lui e’ visto come molto vicino al governatore Jerome Powell.

Ora i fari si spostano su quest’ultimo, che oggi alle 16.15 italiane parteciperà a un evento dell’American Economic Association ad Atlanta, in Georgia. Con lui discuteranno Janet Yellen e Ben Bernanke, rispettivamente la governatrice che nel dicembre 2015 avviò la normalizzazione della politica monetaria Usa e colui che nel dicembre 2008 porto’ i tassi al minimo record dello 0-0,25%.