Nuova tegola sull’Italia: anche Commissione taglierà stime Pil 2019

22 Gennaio 2019, di Mariangela Tessa

Dopo Bankitalia e l’Fmi, anche la Commissione Ue è pronta a dare una sforbiciata alle previsioni di crescita sull’economia italiana. Secondo quanto riporta la Repubblica, il 7 febbraio l’esecutivo Ue, diffondendo le previsioni di crescita per i vari Paesi, allineerà la propria proiezione per Roma a quella di Bankitalia e Fmi (0,6%), o forse sarà addirittura più prudente

Il livello di scontro con l’Ue, scrive sempre il quotidiano, è destinato a restare sotto il livello di guardia fino a maggio, quando potrebbe rompersi la tregua e Bruxelles potrebbe chiedere un intervento correttivo sui conti, comunque dopo le elezioni europee.

Ieri intanto, il Fondo Monetario Internazionale ha taglia allo 0,6%, dall’1% di ottobre, la previsione di crescita per l’Italia nel 2019, mantenendola allo 0,9% per l’anno successivo. L’Italia è individuata con la Germania come uno dei fattori la cui frenata a fine 2018 ha fatto rivedere in peggio le stime di crescita per l’eurozona e comportato un calo dell’euro del 2% fra ottobre e gennaio.

Pochi giorni prima era toccato a Bankitalia limare le stime sul Pil italiano, rivisto al ribasso allo 0,6%, ossia 0,4 punti in meno rispetto a quanto valutato in precedenza.