Nomisma: 2015 da incorniciare per le blue chip dell’Ftse Mib

14 Aprile 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Il 2015 e’ stato un anno da incorniciare per le 40 blue chips dell’Ftse Mib. Secondo l’ultima analisi condotta da Nomisma sui bilanci delle maggiori societa’ quotate a piazza Affari, lo scorso anno si e’ concluso con ricavi complessivi per 606,5 miliardi e utili per 10,5 miliardi.

La societa’ di ricerca spiega che, per quanto riguarda il giro d’affari, quest’ultimo e’ risultato in lieve calo (-1,3%) rispetto all’anno fiscale precedente. Tuttavia, al netto dei risultati delle tre società legate al settore petrolifero, Eni, Saipem e Tenaris, il cui fatturato è diminuito del 24,8%, la performance è molto incoraggiante. I ricavi complessivi del totale non-oil sono infatti cresciuti del 4%, attestandosi a 520,9 miliardi di euro.

Da notare le performance dei ricavi di Yoox Net-a-Porter, Anima Holding, Azimut, Banca MPS e Moncler, cresciuti più del 25%. In forte aumento,  anche se con un tasso dimezzato rispetto alle precedenti quelli di Fca, Luxottica, Banca Mediolanum e STMicroelectronics, che hanno visto il fatturato segnare su base annua un aumento superiore al 10%.

Dall’altro lato, oltre alle società oil-dependent, hanno registrato una contrazione del volume d’affari UnipolSai, Unipol, Telecom, CNH Industrial, A2A, Ubi Banca, Unicredit, Enel Green Power ed Enel (negli ultimi tre casi le variazioni sono state inferiori al punto percentuale).

In crescita anche l’Ebitda (+9,1%), sempre una volta scontato il tracollo del settore petrolifero e affini (-36,4%) e con tassi di variazione sostenuti: tra le società industriali, spiccano le performance di Moncler (+28,8%), Prysmian (+22,4%), Campari (+21,3%) Finmeccanica (18,9%) e Luxottica (+18,8%) – anche se la best-in-class è decisamente Yoox Net-a-Porter con +47,5%.

In significativo miglioramento anche il risultato di gestione operativa per il settore bancario (+38,6%) e finanziario in generale (+30,8%), il cui peso all`interno dell`indice principale di Piazza Affari in termini di capitalizzazione, lo ricordiamo, è piuttosto rilevante.